De Zerbi, rivoluzione lampo e coraggio (non solo a parole)
Ha cambiato tattica e atteggiamento della squadra. Il tecnico si è fatto capire rapidamente da tutti.
Col Crotone il possesso palla perenne e un pareggio che ci aveva trovato tutti d’accordo: si poteva e si doveva vincere, ma la squadra è piaciuta. Ieri l’avversario era l’Atalanta in uno stadio caloroso e non il Crotone in uno stadio vuoto. La differenza si è notata. Il Palermo, comunque, ha vinto e ha pure vinto bene, in una bella partita, con un bel gol. Dopo aver colpito un palo. Nel secondo tempo c’è stata sofferenza ma anche la voglia di cercare la vittoria fino all’ultimo istante: bello, no?
A decidere la partita Nestorovski (altro gol bellissimo) e Posavec (interventi decisivi): i giocatori su cui il popolo e la stampa hanno riposto meno fiducia. Una bella rivincita. A decidere, però, è stato anche e soprattutto De Zerbi, che in due partite in panchina ha proposto una rivoluzione epocale in termini di gioco e di atteggiamento. Sappiamo ragionevolmente che non sarà sempre vincente, ma sappiamo che è stato velocissimo a farsi capire da tutti. Ha cambiato molto in pochissimo tempo. Ha migliorato la squadra. Ha parlato di coraggio non per far figura alla conferenza stampa ma perché ci crede davvero. Sembra decisamente bravo.
Redazione