Adesso non si può più dire che mancano giorni alla chiusura del calciomercato, ma solo poche ore. E ancora non c'è nessuna notizia dell'arrivo di qualche rinforzo adeguato alle note carenze rosanero. In questo calciomercato la dirigenza rosanero è stata molto attiva nel vendere o nell'allacciare contatti con società interessate a pescare nell'organico rosanero, ma poca cosa per quanto riguarda gli acquisti: circola solo qualche nome, messo in giro non si capisce da chi, ma niente notizie certe di approcci reali e adeguati.
Si ripete il solito cerimoniale rosanero, quello dell'ultimo giorno, dell'affannosa ricerca di tappabuchi, non ha importanza se necessari o meno, tanto per dire che è stata fatta uno straccio di campagna acquisti. Questa 'strategia' è testimoniata dalle delusioni di tante passate stagioni, tutte affrontate con questa dilettantistica attività dirigenziale.
E a quanto pare anche il nuovo ds Nicola Salerno si è subito adeguato a questo andazzo: molto solerte a vendere ma molto meno a comprare. Fino ad arrivare all'ultimo giorno, alle ultime ore, o anche agli ultimi minuti, come è successo tante volte.
In ogni caso c'è da prendere atto che questo non è certamente l'esecuzione di un progetto di una squadra che deve recuperare dieci punti di svantaggio per salvarsi. A meno che non si prenda per oro colato l'affermazione di Zamparini nel dopo Palermo-Napoli, che ha dichiarato che il Palermo è una squadra forte, il che, tradotto in zamparinese, pare voglia dire che non c'è bisogno di rinforzi. Ma forse il presidente scorda che questa 'squadra forte' non solo non ha mai vinto in casa ma ha preso solo un punto fra le mure amiche.
Per cui sarebbe decoroso e dignitoso che il nuovo direttore sportivo si dia una energica mossa in queste ultime ore, e giustifichi con i fatti la sua presenza a Palermo, chiarendo quale è il suo mandato ed i progetti del club rosanero. Un ds che vende e non compra è solo un liquidatore di una società in disarmo...