Palermo-Chievo, derby tra icone. Corini-Sorrentino al Barbera
Ritorno al Barbera in coppia per l'allenatore e per il portiere. Una sfida nella sfida a parti inverse tutta da vivere.
Due leader, due icone, due pedine fondamentali. Per Palermo e Chievo. Capitani coraggiosi tanto in rosanero quanto in gialloblu. Eugenio Corini e Stefano Sorrentino sono pronti a incrociare le rispettive spade per raggiungere l'obiettivo dei tre punti. Che in questo momento, a voler essere sinceri, servono molto più alla squadra del Genio, reduce da otto sconfitte consecutive e sinora capace di vincere solamente una volta, contro l'Atalanta.
Lo scontro riserverà emozioni forti all'allenatore dei siciliani ma anche al portiere clivense: per Corini è impossibile dimenticare il club che lo rilanciò da calciatore per poi proporlo sul palcoscenico della Serie A anche da tecnico. Un legame con la società di Campedelli rimasto forte, nonostante la guida tecnica bresciana adesso si trovi dall'altra parte della barricata. Discorso simile per Sorrentino, anche se con una sostanziale differenza rispetto a Corini.
Il portiere, infatti, si è lasciato nel migliore dei modi con la piazza, mentre con Zamparini i rapporti si sono via via raffreddati, nonostante un addio senza grossi scossoni al termine dello scorso campionato, concluso con una salvezza di cui Sorrentino è stato indiscusso protagonista a suon di parate e di interventi dentro e fuori dal campo. Adesso è il momento delle sensazioni e degli stati d'animo: Corini e Sorrentino tornano insieme al "Barbera". Palermo-Chievo è per forza di cose la loro gara.
Redazione