Numeri alla mano: il Palermo un anno dopo

Numeri alla mano: il Palermo un anno dopo

La stagione del Palermo non è iniziata di certo nel migliore dei modi, con l’eliminazione in Coppa Italia al secondo turno e due pareggi nelle prime due giornate di campionato. I rosa hanno mostrato una condizione fisica non ancora ottimale (come del resto tante altre squadre del torneo, a settembre ci può stare), i soliti problemi nell’andare a rete e una difesa decisamente ballerina abituati agli standard della squadra di Tedino.

 

 

Se proviamo a fare un paragone con le prime quattro partite stagionali dei rosanero nella stagione scorsa il bilancio parla di 2 vittorie e 2 pareggi, con sconfitta ai rigori contro il Cagliari in Coppa Italia, contro i 2 pareggi e le 2 sconfitte di quest’anno con vittoria, sempre dagli undici metri, contro il Vicenza. Dal punto di vista tattico il Palermo del 2017 ha presentato il 3-4-2-1 o il 3-4-1-2, con Morganella unico titolare fisso in tutte le gare a causa di un Rispoli fuori forma e con la testa altrove; per il resto gli 11 schierati sono variati molto soprattutto per via delle assenze dei nazionali, che hanno portato Tedino ad un ampio turnover contro il Brescia nella seconda giornata. Quest’anno invece, nei due incontri di Coppa, i rosa sono scesi in campo con il 4-3-1-2 e due formazioni praticamente identiche fatta eccezione per il partner d’attacco di Nestorovski, che nel match contro il Vicenza è stato Moreo mentre contro il Cagliari ha giocato Balogh. Nelle prime due partite di campionato si è tornati invece ai moduli della passata stagione, 3-4-1-2 a Salerno e 3-4-2-1 contro la Cremonese al “Barbera”.

 

 

Interessante il dato relativo ai gol segnati e subiti. Il Palermo del 2017 ha segnato 5 gol alla Virtus Francavilla, 1 al Cagliari, 2 allo Spezia e 0 al Brescia per un totale di 8 gol; in questo 2018 i rosa sono andati invece in rete 5 volte: 2 al Vicenza, 1 al Cagliari, 0 con la Salernitana e 2 alla Cremonese. Capocannoniere Trajkovski con ben 4 gol fatti sugli 8 totali, le altre reti portano la firma di Aleesami, Murawski, La Gumina e Nestorovski; nel 2018 il miglior marcatore delle prime quattro partite è il difensore Slobodan Rajkovic con le due reti messe a segno contro il Vicenza, una per Nestorovski, una per Trajkovski, che si conferma sempre in palla ad inizio stagione, e Mazzotta. I gol subiti sono la vera sorpresa in negativo: il gol di Joao Pedro contro il Cagliari è stata l’unica rete presa dal Palermo nelle prime 4 partite del 2017 mentre in questo inizio di stagione ne ha subiti ben 6, rispettivamente 2 col Vicenza, 2 col Cagliari e 2 con la Cremonese.