Palermo-Bari: Inzaghi si affida al 'noi' e al ruggito del Barbera
Possono anche cambiare gli interpreti, ma l'anima del nuovo Palermo di Inzaghi deve essere sempre la stessa
Ancora poche ore e sarà Palermo-Bari, anticipo della 4ª giornata di Serie B, in programma alle ore 21.00 allo Stadio "Renzo Barbera". Oltre 30.000 spettatori riempiranno gli spalti dell'impianto di Viale del Fante per spingere alla conquista del bottino pieno la squadra rosanero guidata da mister Pippo Inzaghi.
Archiviato il successo esterno contro il SüdTirol, il tecnico piacentino è fortemente concentrato verso la sfida di questa sera, che presenta un avversario di assoluto valore, nonostante la posizione deficitaria in classifica che al momento vede il Bari penultimo con un solo punto.
La formazione rosanero ha dalla sua parte il "ruggito" del Barbera che, per la terza gara di fila, vedrà gli spalti gremiti di tifosi. Il dodicesimo uomo a fare da cornice in un big match che preannuncia grande spettacolo agli occhi dei tifosi presenti.
Contro i "galletti" è d'obbligo continuare sulla strada fin qui intrapresa, tra risultati e prestazioni ricche di sacrificio, fame di vittoria e unione d'intenti. Il "noi" al di sopra di ogni altra cosa, fattore chiave del diktat impresso da Inzaghi durante questi primi mesi di lavoro con il suo nuovo gruppo. Il Palermo plasmato dal mister ex Pisa è mentalmente una nuova creatura, costruita per lottare con il coltello tra i denti, dal primo all'ultimo secondo di ogni gara.
Al cospetto della formazione rosanero, un Bari che arriva da una pesante sconfitta esterna contro il Modena (3-0), il cui unico punto fin qui raccolto non deve assolutamente fuorviare rispetto al valore della rosa e del tecnico che la guida. Caserta ha tra le mani una squadra totalmente nuova, frutto di ben 19 innesti che hanno rivoluzionato l'organico della passata stagione. Nelle prime tre gare del torneo prestazioni di assoluto valore contro Venezia e Monza, tra le big papabili alla vittoria del campionato, ma con un solo punto raccolto grazie al pari per 1-1 contro i brianzoli.
Un Bari ferito che, alla sua terza trasferta nelle prime quattro gare di campionato, vorrà dare dimostrazione di carattere e forza in casa della squadra rosanero. Palermo che dalla sua è chiamato a continuare a percorrere il nuovo cammino intrapreso, per iniziare la scalata in classifica verso l'obiettivo stagionale. L'11 più 5 che Inzaghi schiererà in campo nel corso del match, sarà caratterizzato dalla combattività ardita, insita nel modus operandi del tecnico piacentino. Una squadra operaia, battagliera, pronta a mostrare il pugno duro contro i proprio avversario di turno e chirurgica nel mettere a segno il colpo del ko e fare esplodere il Barbera, che deve tornare ad essere il fortino d'un tempo.