Tutti al Barbera. Palermo, la A vale oro
Puntare alla promozione per ritrovare serenità.
È questo il monito che lancia la Repubblica stamane in edicola: il noto quotidiano sottolinea come il salto di categoria darebbe beneficio al Palermo Calcio non solo da un punto di vista calcistico-sportivo ma anche economico. Basterebbe la sola promozione, infatti, per far incassare una cifra che permetterebbe di sistemare la situazione non certo idilliaca delle casse rosanero. Il quotidiano prova a quantificare gli introiti.
Soltanto con il raggiungimento dell’obiettivo le casse di viale del Fante sarebbero rimpinguate per una somma di circa 45 milioni di euro, derivante esclusivamente dai diritti televisivi.
La stessa De Angeli aveva quantificato tra i 40 e 60 milioni di euro il risarcimento dovuto al Palermo per i fatti accaduti nella scorsa finale play-off che vide gli uomini di Stellone soccombere contro il Frosinone.
Intanto - chiude la Repubblica - lo scorso 19 febbraio è stato registrato alla Camera di Commercio il nuovo assetto societario e nella giornata di ieri il neo consiglio di amministrazione del Palermo Calcio composto esclusivamente dal presidente Rino Foschi e dall’a.d. Daniela De Angeli, rispettivamente con poteri di ordinaria amministrazione il primo, mentre alla seconda l’esclusività di compiere qualsivoglia operazione bancaria.
Ma tornando al dato sull’eventuale promozione in serie A.
Di certo non muta l’attuale incertezza che ruota attorno alla società rosanero: la scadenza di marzo incombe con tutta la preoccupazione che ne può derivare. Di fatto la promozione rosanero non deve essere un’eventualità ma una certezza per ridare entusiasmo ad un ambiente sottotono e una stabilità socio-finanziaria. Così da pensare esclusivamente al campionato, sì ma di serie A.
Quindi tutti al Barbera.
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Redazione