Palermo-Acr Messina, la probabile rosanero

Palermo-Acr Messina, la probabile rosanero

 

 

Rialzare la testa. Imperativo categorico per il Palermo di Rosario Pergolizzi che vuole mettersi alle spalle i due risultati negativi, frutto di brutte prestazioni, contro Savoia e Palmese.

Lasciare indietro, senza dimenticare: dei 180 minuti più opachi della stagione rosanero si può, anzi si deve, fare tesoro.

 

Individuare gli errori, su di essi focalizzare l’attenzione, cercare soluzioni.

Step by step, un passo dopo l’altro per ricominciare la corsa che ha portato incredibilmente al bottino pieno dopo 10 giornate.

Non è facile per Pergolizzi, che se già prima del match contro l’ultima in classifica doveva fare i conti con un’infermeria trafficata, dopo il pari di Palmi è dovuto tornare alla lavagna per ridisegnare letteralmente mezza difesa.

 

Contro l’Acr Messina senza i centrali titolari: Roberto Crivello ne avrà per 3 o 4 settimane. Gli esami strumentali a cui il numero 24 si è sottoposto in settimana hanno evidenziato una distrazione muscolare di primo grado al semitendinoso della coscia destra. Buona guarigione.

Edoardo Lancini guarderà i compagni dalla tribuna: squalificato per somma di ammonizioni dopo il cartellino giallo ricevuto in Calabria.

E’ dunque il turno di Andrea Accardi: il palermitano classe 1995, quest’anno schierato spesso sulla corsia di destra, torna al centro. Ad affiancarlo uno tra Peretti e Marong, con il primo favorito nel ballottaggio.

 

Il resto dell’11 titolare dovrebbe essere “quello di sempre”:

Pelagotti torna tra i pali; Vaccaro e Doda sugli esterni; Martin a dirigere l’orchestra con Martinelli, in settimana protagonista in conferenza stampa, e Erdis Kraja, che a Palmi ha riposato ed è pronto, come Felici, a riprendersi il proprio posto in campo.

Insieme al numero 75, in attacco capitan Santana e il bomber Ricciardo, che non fa gol da 180 minuti e contro il Messina, la sua città natale, c’è da scommettere che avrà voglia di tornare a gonfiare la rete.