Molte parole, zero fatti: la fiducia a scatola chiusa è finita

Via agli abbonamenti: tifosi allo stadio per sottolineare come la strategia del presidente non trovi più consenso.

Molte parole, zero fatti: la fiducia a scatola chiusa è finita

 

Una campagna abbonamenti low cost. Low cost proprio come il calciomercato rosanero, un mercato che, tra l'altro, tarda anche a decollare: quella che dovrebbe essere una compravendita, per il Palermo, in questo momento, è solo una vendita. La situazione spaventa e delude i tifosi che nonostante i prezzi bassi, gli sconti e le promozioni per gli abbonamenti della stagione 2016/2017 non sembrano intenzionati a dare ancora fiducia a Zamparini.
Nel primo giorno della campagna abbonamenti,  lo stadio di Palermo è desertico. Nell'anima dei tifosi prevalgono rabbia, sconforto e sofferenza.

"Scordatevi il mio rinnovo".

"Sono abbonato da 25 anni di fila! Questo sarà il primo anno che non lo faró", sono alcuni dei commenti più determinati che si leggono sui social. Commenti che fanno presagire una vera e propria rivoluzione di pensiero dei tifosi: non c’è più alcuna fiducia a scatola chiusa verso Zamparini. Troppe parole e pochi fatti sembra diventata la strategia del Palermo, ormai da alcuni anni. I tifosi, ieri, nel giorno d’apertura della campagna abbonamenti, si sono radunati in viale del Fante non per acquistare la tessera di abbonamento ma per contestare le strategie di mercato adottate dal club di Zamparini. Sono emersi numeri talmente bassi dal primo giorno di sottoscrizioni che il club ha deciso di non comunicarli. Segnali di crisi, segnali di stanchezza.