Palermo 2026, analisi centrocampo: qualità e quantità, manca l'ultimo tassello

Il cuore del Palermo di Inzaghi è un mix di componenti imprescindibili per il calcio moderno. Tra addii e nuova arrivi scopriamo le caratteristiche della mediana rosanero

Palermo 2026, analisi centrocampo: qualità e quantità, manca l'ultimo tassello

di Roberto Aiello 

Il centrocampo del Palermo si presenta alla nuova stagione con un'identità già ben definita: da una parte la qualità, dall'altra la quantità, e nel mezzo un reparto quasi completo che aspetta solo l'ultimo ritocco. 

Sul fronte tecnico, Ranocchia, Palumbo ed Hernani rappresentano la fantasia della squadra: giocatori capaci di illuminare la manovra, trovare l'ultimo passaggio, cambiare ritmo alla partita quando serve e rompere gli equilibri. Avere tre calciatori in rosa di così spiccata cifra tecnica, vuol dire che il Palermo ha innalzato notevolmente la qualità in mezzo al campo. 

Dall'altra parte, parlando di quantità, Estévez, Segre e Gomes garantiscono l'anima più muscolare e dinamica del reparto: tanta corsa, recupero palla e capacità di reggere il campo su entrambe le fasi. Il centrocampo del Palermo ha trovato finalmente un perfetto equilibrio tra chi il pallone lo fa girare attraverso geometrie ben definite e chi lavora, anche sporco, per recuperarlo, un mix che Inzaghi può dosare in base all'avversario e al momento della partita avendo almeno due giocatori a disposizione in ogni ruolo. 

Detto questo, il reparto potrebbe richiedere un'ulteriore tassello. L'eventuale uscita di Blin, ormai fuori dal progetto tecnico, lascerà un vuoto che dovrà essere colmato, e la sensazione diffusa è che il club stia valutando un innesto giovane, un under per completare numericamente la mediana. Serve un ultimo innesto per dare a Inzaghi un'alternativa fresca, da lanciare a partita in corso o da far crescere nell'arco della stagione, in un campionato che a gennaio presenta sempre il conto in termini di energie fisiche e mentali. 

Nel complesso, la mediana rosanero è già ad oggi uno dei più equilibrati della categoria, con soluzioni per ogni fase di gioco e ogni tipo di partita. Manca solo un ultimo tassello under, giovane, fresco, magari con margini di crescita per trasformare un reparto già ottimo in un reparto davvero completo, capace di reggere l'intera stagione senza cali di tensione nei momenti che contano.