Orihuela si presenta: "Felicissimo di essere qui, Palermo è bellissima"

Orihuela si presenta: "Felicissimo di essere qui, Palermo è bellissima"

Si presenta Renzo Orihuela, il primo acquisto del mercato di gennaio dei rosanero. Ecco le sue parole ai microfoni dei giornalisti presenti:

 

"Sono molto felice di essere qui. Ringrazio molto il gruppo City per questa opportunità per dare il mio meglio e approfittare di questa grande opportunità che mi è stata data".

 

TRADIZIONE URUGUAIANA A PALERMO

"Sono a conoscenza del fatto che il Palermo ha avuto una lunga tradizione di giocatori uruguaiani come Cavani, Hernandez o anche Lores Varela - che è anche amico mio - e spero di fare altrettanto bene".

 

BERGESSIO

"Lo conosco, abbiamo un ottimo rapporto, siamo amici e ci siamo sentiti. Mi ha parlato della città, nonostante lui sia stato del Catania".

 

CONDIZIONE ATLETICA

"Fisicamente mi sento bene, mi sento pronto, attendo l'ok del mister. In Uruguay mi sono fermato il 26 novembre ma sono pronto e voglio giocare".

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

"Sono un difensore centrale, non ho problemi né con la difesa a tre né con quella a 4. Le mie caratteristiche prediligono la ricezione del pallone, l'uscita palla al piede e l'aggressività".

 

LA NUMERO 4

"Ho scelto il numero 4 per il mio idolo Sergio Ramos. Mi raccontarono anche che è stata di Accardi, che rappresenta un'icona ed è quindi un numero che ha una storia e che spero mi porti fortuna per dimostrare la mia tenacia e la mia voglia di dare il massimo".

 

DIFFERENZE TRA CALCIO SUDAMERICANO E CALCIO EUROPEO

"La differenza principale tra il calcio sudamericano e quello europeo sta nella preparazione. La Serie B è prevalentemente tecnico-tattica ed è l'aspetto a cui dovrò fare maggiore attenzione".

 

BRUNORI

"La prima impressione è che si tratta di un grandissimo giocatore, ho un'ammirazione per lui, sia tecnicamente sia nella gestione del pallone".

 

OBIETTIVO SALVEZZA

"Come dicevo poc'anzi è una categoria molto tattica, molto fisica e il nostro obiettivo resta la salvezza".

 

LA CITTÀ DI PALERMO

"Palermo è una città fantastica, dal Politeama al Massimo che sono dei teatri stupendi. Ieri ho avuto modo di vedere la città ed è meravigliosa".

 

LA SFIDA AL BARI

"Mi sto allenando e mi sento pronto, ma voglio iniziare a giocare se non da titolare, quantomeno potere raccogliere dei minuti in campo. La decisione spetta però al mister".

 

LA SCELTA DI PALERMO

"È una decisione che spettava al mio agente. Quando si è presentata l'opportunità di vedere a Palermo non ho avuto problemi a coglierla".

 

LA GARRA

"Ero piccolo quando il Palermo giocava in Serie A, ma sono cosciente del valore di questa squadra e mi dà sempre più garra e voglia di iniziare a giocare".