«Tedino turbato dai cambi? Non penso. Nesto ha grande voglia»
Le parole di Valoti sulle conseguenze degli esoneri nello staff tecnico e sulla squadra.
In questa fase del campionato del Palermo, Iljia Nestorovski sta facendo fatica a convincere il pubblico e a trovare la via del gol.
In conferenza stampa, Aladino Valoti ha parlato della situazione dell'attaccante macedone:
«Nesto secondo me è molto attaccato a questi colori. Quando è rientrato dalla nazionale, non vedeva l’ora di poter essere determinante. Si sta mettendo sempre a disposizione. I fischi? Lui ci tiene a far bene e vuole riportare il Palermo in A, ha questa grande voglia. Perché quello che ha vissuto l’anno scorso gli è rimasto come una macchia. Vuole dare un contributo determinante. Nelle settimane in cui Nesto non c’era, non c’è stato giorno in cui non messaggiava con qualcuno e in cui non faceva complimenti. Anche da lontano era vicino alla squadra - ha detto Valoti - L'applauso al pubblico durante la sostituzione contro il Pescara? Non è stato polemico, Nesto dimostra con i fatti il suo atteggiamento. Penso che abbia voglia di far gol, come a Parma; si è messo a disposizione subito dopo la nazionale per il bene del Palermo, come gli altri».
«Noi padroni del nostro destino, le gerarchie le detta il campo»
I diversi cambi nello staff tecnico potrebbero turbare Tedino:
«E’ vero che ci sono stati dei cambi nello staff, cercando di portare qualcosa di nuovo e di migliorare qualcosa. Questi cambi sono stati fatti cercando di migliorare certe situazioni, per mettere un nuovo equilibrio, non credo che possa turbare il nostro allenatore. La preoccupazione e la responsabilità l’abbiamo tutti, perché se non portiamo il Palermo in A abbiamo fallito. Crepe all'interno dello spogliatoio? Le crepe bisogna capire dove sono. Ma non mi risulta che ci siano. Stiamo facendo di tutto per migliorarci: dopo Parma, dove abbiamo fatto un’ottima prestazione e in cui ci hanno tolto qualcosina, abbiamo fatto una analisi. Dobbiamo lavorare su quello visto nel secondo tempo contro il Pescara. Ci manca qualche punticino, ma andiamo avanti convinti che questa sia la strada giusta. Rinnovi? La priorità è di finire il campionato nel modo migliore, sui rinnovi i ragionamenti si fanno in maniera soft, è difficile ipotizzare qualsiasi cosa».
Redazione