Palermo e Teramo si dividono la posta: solo pari al giro di boa

Palermo e Teramo si dividono la posta: solo pari al giro di boa

Niente botti: il girone di ritorno del Palermo inizia con un pareggio emblema dell’equilibrio delle due squadre in campo.

I rosa spartiscono un punto con il Teramo al netto di una prestazione che, ancora una volta, esprime i due volti di una compagine che ancora fatica a trovare la quadra definitiva.

 

Boscaglia, visto anche il forfait di Odjer, sorprende tutti mischiando le carte e tornando al vecchio 4-2-3-1 accantonato nelle ultime gare. In difesa torna l’esperimento Palazzi per garantire il palleggiatore dal basso, Broh prende il posto in mediana insieme a Luperini e Rauti torna titolare nella posizione di trequartista alle spalle del confermato, nonostante le ultime prestazioni, Lorenzo Lucca. Il cambio di schieramento, volto probabilmente a sorprendere gli avversari, non sortisce l’effetto sperato e il Palermo fatica enormemente a costruire gioco e a garantire il giusto equilibrio fra i reparti.

 

Una squadra apparsa confusa che palesa i già noti problemi come in occasione del vantaggio del Teramo: palla persa a centrocampo, difesa estremamente alta ed errore sulla trappola del fuorigioco che permette Birligea di involarsi da solo e trafiggere Pelagotti per la più facile delle reti. Nonostante la fatica nel costruire azioni da gol riesce a trovare il gol con Lucca, imbeccato dal cross di Kanoute e bravo ad insaccare con la sua arma più vincente ovvero il colpo di testa.

 

Nella ripresa il cambio del nuovo arrivato De Rose per Rauti riforma il 4-3-3 collaudato delle ultime settimane e il Palermo torna a far vedere attimi di gioco, creando numerosi pericoli e piazzandosi stabilmente nella trequarti ospite. Nel momento più positivo dei rosa mister Boscaglia, nel tentativo di affondare il colpo definitivo, propone una girandola di cambi che porta al ritorno del trequartista ovvero Santana rimostrando tuttavia la sterilità vista nella prima frazione di gara e la partita si chiude senza nuove aggiunte al tabellino dei marcatori.

 

Un Palermo ancora una volta double face esordisce nel girone di ritorno con un pareggio, vedendo l’andamento della gara, tutto sommato giusto. Difficile dire se si tratti di un punto guadagnato o di due punti persi, sta di fatto che alla fine a vincere è soltanto l’equilibrio e ad emergere agli onori di cronaca sono i soliti errori individuali, tanta confusione e un atteggiamento alle volte timoroso nel quale manca ancora tanto, tanto mordente.