Rebus Bentivegna: bisognerebbe avere coraggio e dargli una chance
Il contratto fino al 2019 è un segnale di fiducia, ma ora bisogna mandarlo in campo. All'orizzonte un altro prestito.
Sono tutti d’accordo: è un talento. Per primo ne è convinto il Palermo che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2019. Ed è un contratto da giocatore vero. Anche questa è un indicazione chiara sul valore che Zamparini dà ad Accursio Bentivegna, siciliano di Sciacca, ventenne rapido e fantasioso. Sei mesi fa fu richiamato d’urgenza a Palermo dal prestito al Como. A volerlo fu Schelotto, il tecnico argentino protagonista della toccata e fuga sulla panchina rosanero: per Bentivegna una sola presenza, una dozzina di minuti giocati, il resto lo vide dalla panchina o dalla tribuna perché a chiudergli la strada c’erano alcuni giocatori non più forti ma più sponsorizzati dai procuratori: alla cassa il conto dice che ogni minuto giocato da Bentivegna è costato circa 10mila euro.
Ora si torna a parlare, come accade quasi ogni estate di un Palermo low cost, di giocatori italiani. Si parla di tante cose, anche di un prestito di Bentivegna all’Ascoli. Ancora una volta c’è il rischio di non accorgersi di quel che si ha (e che si paga) a casa propria. Chissà quanto tempo dovremo aspettare per sapere se Accursio è davvero forte.
Redazione