Nella partita più difficile, che segna il
crocevia della sua avventura in rosanero,
De Zerbi deve trovare la migliore posizione a questa copertina che non può coprire tutto: se la tiri da un lato resta mezzo letto scoperto. E questo deve farlo nel giorno che dovrebbe assolutamente chiudersi con una vittoria, per
allontanare i ricordi orribili delle ultime tre partite nelle quali
11 volte la palla è finita in fondo al sacco rosanero.
E non è facile, considerando le
assenze per infortunio e il peso di queste ultime gare ravvicinate. L’attenzione maggiore è rivolta al
reparto arretrato, per il quale dovrebbe essere trovato il
giusto equilibrio che garantisca copertura senza rinunziare alla propensione inoffensiva.
Per cui, secondo quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport, per un
Aleesami che dovrebbe rifiatare, potrebbe trovare posto fin dall'inizio
Pezzella, che nella gara contro
l’Udinese non ha sfigurato. Dovrebbe essere schierato nel ruolo di terzino sinistro in una linea a quattro supportata da un play molto basso, individuato certamente in
Gazzi, l’elemento dotato di quella esperienza alla quale
De Zerbi non può rinunziare, in una zona così importante del campo.
In questo
4-1-4-1 (vedi
QUI)un altro dubbio potrebbe riguardare
Diamanti, la cui posizione dovrebbe essere largo a destra nel quartetto dietro a
Nestorovski. A quanto scrive la Gazzetta, l’allenatore si chiede se buttarlo nella mischia fin da subito, col rischio che possa andare incontro a qualche problema muscolare in considerazione della sua condizione non ancora ottimale, o confermare
Embalo dal primo minuto.
Di sicuro dovrebbero essere in campo fin dal primo minuto
Bruno Henrique e Quaison, ed inoltre
Bouy potrebbe avere l’occasione per debuttare dall'inizio.