Lotito accerchiato dalle contestazioni

Lotito accerchiato dalle contestazioni

Una laurea in pedagogia, l'adozione di latinismi sottili e i diversi ruoli sociali potrebbero dare l'idea di un intellettuale dell'Ottocento, portatore di modi composti e diplomatici. Le discrepanze poi, sia nell'ars dicendi che nel fatto compiuto lasciano più ombre che luci sotto l'egida di un'anima invalicabile. Claudio Lotito, che indossi la giacchetta ufficiale della nazionale o il consueto vestito tutto d'un pezzo, non sfugge quasi mai agli eventi nefasti del suo tempo. Persino Antonio Conte, che aveva cercato un che di gruppo durante le qualificazioni all'Europeo, non voleva il patron della Lazio tra i piedi e così, anche dopo la partita contro la Germania di una settimana fa, il tecnico azzurro lo aveva lasciato fuori dagli spogliatoi. Ecco l'irriverenza di un personaggio, che si scontra con la moralità di un insegnamento.
Rientrato in Italia, Lotito recita il copione dei panni sporchi che si lavano in famiglia. Prima arrivano le contestazione dei tifosi della Salernitana, e poi quelle eterne da parte della schiera biancoceleste. All'Arechi di Salerno, un mese fa, fece scalpore il comportamento di Lotito, che sulla crisi granata rispose: " Ma chi se li.." (riferendosi ai 200 tifosi che lo avevano contestato). Chi invece si è spazientita nell'attesa, o è stata trascinata dalla disaffezione è la tifoseria biancoceleste. Dopo l'ennesima sconfitta subita nel derby, la Lazio non vince la rassegna dal 2012 in campionato, i supporters prima hanno messo a ferro e fuoco Formello, e poi, riuniti a Norcia dove si allena i romani, hanno sollecitato Lotito ad abbandonare la città. Nell'occhio del ciclone finisce anche qui, il clichè di un esile mercato, piena di talenti inesplosi o troppo vecchi. A differenza della formazione pugliese, la società capitolina può ricavare però quei proventi che le servono per ripartire. Candreva ha chiesto la cessione, Keita ed Anderson sono in bilico. Pare che Lotito sia intenzionato a ricostruire la Lazio con 120 milioni di euro. Parte di questi coprirà il bilancio in rosso della società, la restante somma sarà investita per il mercato in entrata. Al momento le due squadre fanno un campionato da soli, il presidente subisce le critiche e pensa già all'anno che verrà.