L’opinione del giorno dopo. Copione rispettato: Cenerentola doveva essere e Cenerentola è stata

Il Palermo non è più l'unica squadra di serie A che non ha mai perso in trasferta: contro la Roma ha perso sonoramente e malamente

Le premesse della vigilia erano che all’Olimpico era in programma una partita fra una squadra che non aveva mai perso in trasferta, ed una squadra che in casa aveva segnato più di tutti. Solo una fra le due ha confermato il suo score, ed è stata la Roma, che ha fatto un boccone del  record, forse casuale,  del Palermo. Infatti i rosanero adesso non sono più l’unica squadra di serie A imbattuta in trasferta. Sono solamente  la squadra penultima in classifica, e basta. Le quote dei bookmakers indicavano la squadra di De Zerbi come una delle Cenerentole del campionato, e l’andamento della partita ha confermato in pieno le previsioni. opinione-251POSAVEC – Fino ad ora è stato, a ragione, uno che si è sempre salvato nel grigiore generale. Adesso anche lui è nel calderone. Troppe responsabilità nei gol dei giallorossi: due sono imperdonabili. E poi non tiene mai un pallone. opinione-251NESTOROVSKI – Riesce solo a fare a sportellate. Per il resto gli arrivano solo due o tre palloni giocabili, ma li gioca malissimo o arriva in ritardo. opinione-250 DIAMANTI – Lui ed Aleesami sono gli unici che disputano una partita apprezzabile, oltre la sufficienza. Il pubblico lo fischia per vecchie ruggini, e perché percepisce che qualche pericolo può venire da lui. Ma da solo ha poco da fare. opinione-251CHOCHEV – Di quello che si era visto contro il Torino non è rimasto nulla. E’ scialbo, poco ispirato, fuori partita, e si limita a passaggi sterili senza controllare mai i palleggiatori della Roma. opinione-251BRUNO HENRIQUE – L’acquisto più costoso di quest’anno ha avuto a disposizione nove partite per ambientarsi, ed essere propositivo e importante nell’economia della squadra. Non si vede molto, oltre a qualche giocata elegante: Di diceva che nel Corinthians verticalizzasse, ma nel Palermo mai. opinione-251GOLDANIGA – Ha  responsabilità nel primo gol, quello di Salah e sul terzo, quello di Dzeko. Come al solito riesce a farsi ammonire e condiziona la sua partita Ma spesso sbaglia anche in impostazione, regalando facili ripartenze alla Roma con improbabili verticalizzazioni. opinione-250ANDELKOVIC - Il migliore della difesa. Salva su Salah nel primo tempo, spesso raddoppia si Dzeko, e per un soffio non segna nel secondo tempo. Il più attento e grintoso della retroguardia. opinione-250ALEESAMI - Non possiamo non citarlo, in special modo per la prestazione del primo tempo. Dimostra di avere forza fisica, personalità e qualità. Produce tanto, ma ci vorrebbero tanti altri Aleesami per avere risultati concreti. Non andiamo oltre nell'esame dei singoli. Gli altri si muovono in uno limbo medio basso, cercando di svolgere, quando ci riescono,  i compitini affidati loro dal tecnico. A proposito: opinione-253DE ZERBI - Mette in campo la formazione più logica, ma la squadra è quella che è. Se per questa partita aveva previsto una strategia, gli errori di Posavec non gli permettono di attuarla. Insomma, diciamola tutta: il Palermo non è nè carne nè pesce, non è una squadra difensivista nè una squadra offensiva. Secondo noi De Zerbi deve prendere atto della qualità degli uomini che ha a disposizione, e rimandare a tempi migliori l'applicazione delle sue teorie che al momento, talvolta, sono pericolosissime, perchè non ha a disposizione gli uomini adatti.