Le due incognite tinte di rosanero: squadra e tifosi
Dieci giorni alla sfida col Sassuolo. Organico e sostenitori uniti da una medesima incertezza.
Le presentazioni dei nuovi giocatori, l’ennesimo annuncio di Zamparini sull’imminente cessione della società, la mini impennata della campagna abbonamenti, le tante trattative in corso e una sfida di Coppa Italia da disputare. L’attualità del Palermo ruota intorno a queste dinamiche, quando mancano dieci giorni esatti al debutto in campionato contro il Sassuolo, in programma domenica 21 alle 20.45. Difficile, al momento, comprendere con quali giocatori i rosanero si presenteranno al cospetto degli emiliani: tra partenze e possibili arrivi, tutto potrebbe cambiare in modo piuttosto rapido.
E poi ci sono i tifosi, anche in questo caso non si può che parlare di incognita. I poco più di cinquemila presenti col Marsiglia dovrebbero crescere contro il Bari, seppur di non molto. Dopodiché sarà tempo di prima gara di Serie A anche per chi siede sugli spalti: difficile comprendere come deciderà di comportarsi il popolo rosanero, specialmente nella sua componente più sanguigna che nei momenti più difficili ha riempito le curve. A tal proposito, la sfida col Verona è un ricordo piuttosto vivido. Contestazione, sostegno o indifferenza? Tre strade diverse per iniziare il cammino verso la salvezza.
Redazione