Per chi va allo stadio da anni è risaputo il fatto che la
Curva Nord Superiore fosse il dodicesimo uomo in campo grazie ai suoi tifosi che incitavano la propria squadra del cuore con cori e coreografie che toglievano il fiato. Già da un po' di tempo quel gran gruppo compatto si è scisso prima in due e poi in tre parti. Situazione caotica sia per chi vedeva diversi gruppi di ultras, ma anche per chi, recandosi allo stadio, non riusciva a distinguere i cori che si sovrapponevano.
C'è chi per una questione di ordine o in nome dei vecchi tempi voleva che si tornasse alla "vecchia" curva che incantava gli spettatori della "Favorita" poi diventata "Renzo Barbera". Uno dei capi degli "Ultras Palermo 1900",
Johnny Giordano, nonché capo storico delle "Brigate", ha parlato in esclusiva a Rotocalcio della situazione attuale della curva: "Contro l'
Udinese si ricompatterà la curva degli anni '80 e '90, la vecchia curva "Warriors" e "Brigate". Ci raggiungeranno persone che da anni si erano stabiliti nel settore inferiore. Torniamo tutti insieme per amore del Palermo, dei giocatori e del capitano Sorrentino. Questo perché amiamo la città e i suoi colori - ha dichiarato il capo ultra -. La proposta è nata da ragazzi che sono affezionati alla curva e che volevano tornarci, e abbiamo accettato per questo motivo. Tutto il resto come striscioni, bandiere ecc sono dettagli, ma ci organizzeremo in tempo. L'importante è che si ritorni come prima perché Palermo merita una curva come quella di una volta".
Giorni fa
Totò Rambo, capo storico della tifoseria rosanero, aveva cercato di fare da paciere tra i vari gruppi ultras scrivendo una lettera nella quale chiedeva la loro riunione. A questo proposito Giordano ha detto: "Ancor prima che chiedesse la riappacificazione, c'era già qualcosa in cantiere. Purtroppo non tutti parteciperanno a questa reunion perché alcuni hanno delle idee differenti dalle nostre".
Giulia Pumo