Il legale di Zamparini sul rito immediato: «Solo un escamotage»
Dopo il via libera del Gip al rito immediato per l'ex presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, il legale dell'imprenditore friulano, Antonio Gattuso, ha esposto il suo pensiero non smentendo l'ipotesi di una nuova richiesta di revoca gli arresti domiciliari.
A Stadionews l'avvocato Gattuso si è espresso sul rito immediato per l'accusa dei bilanci falsati: «Il rito immediato è una formula particolare, prevista quando c’è evidenza della prova (e non è questo il caso) oppure nell’ipotesi in cui c’è una misura cautelare in atto e soltanto per i reati per i quali la misura cautelare è stata applicata - ha detto Antonio Gattuso -. Questa ipotesi dell’immediato però ha dei limiti, diciamo di buonsenso: se questo reato è collegato ad altre posizioni o altri reati contestati allo stesso imputato, infatti, con il rito immediato rischi fortemente di ‘duplicare’ il processo».
L'avvocato non nasconde il suo disappunto per questa decisione: «Probabilmente qualcuno ha calcolato male i tempi, procedendo con il rito ordinario Zamparini avrebbe potuto essere rimesso in libertà per decorrenza dei termini (il 25 aprile, ndr). Questo non è altro che un escamotage per bloccare tutto ciò e, a mio parere, non so se effettivamente riusciranno a bloccare l’uscita di Zamparini. E in ogni caso hanno creato qualcosa di incredibile: si farà un processo solo per Zamparini e poi un altro per tutti gli altri che saranno rinviati a giudizio, con due collegi separati e una inevitabile duplicazione di oneri, a carico ovviamente del contribuente».
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Redazione