Il «festival degli orrori» rosanero. Dirige Zamparini, con la partecipazione di tutta la difesa

La stagione della squadra rosanero è stata costellata da strafalcioni della difesa e del centrocampo che sono costati molti punti

Per l'ennesima volta nella partita giocata dal Palermo contro l'Atalanta, gli avversari hanno potuto godere del ripetersi delle incredibili serie di sviste, dormite, oltre che di veri e propri 'assist', che hanno caratterizzato le esibizioni dei giocatori che in questa stagione indossano la maglia rosanero. Ieri ne abbiamo accennato in un nostro articolo (leggi QUI), ma pensiamo sia proprio il caso di approfondire questa patologica epidemia che affligge la squadra. Iniziamo dicendo che i giocatori hanno responsabilità relative, perchè questi svarioni sono la conseguenza della loro modesta caratura, considerando che  tanti di loro in serie A solamente perchè conseguenza della politica del presidente e dal suo entourage. Quindi, per iniziare questa galleria degli 'orrori' non possiamo prescindere dall'iniziare con il responsabile numero uno, colui che ha assemblato questa squadra, inadeguata per un campionato di serie A e forse anche di B: il presidente Maurizio Zamparini. Per definire le sue responsabilità, ci serviamo delle parole scritte in un articolo pubblicato oggi dal Giornale di Sicilia: "Zamparini sta smobilitando in modo oltraggioso per la città e per i suoi tifosi. Qualsiasi siano i suoi problemi finanziari (non certo riconducibili all'attività calcistica) non ci sono giustificazioni per un simile atteggiamento, aggravato da fantasiose dichiarazioni pubbliche". Crediamo che a questo non c'è molto da aggiungere. Infatti il presidente del Palermo dopo avere venduto negli ultimi anni i migliori giocatori, non li sostituiti, ed ha comprato a caso giocatori inadeguati per ragioni di bottega. Questi giocatori stanno dimostrando sul campo il loro reale valore commettendo errori difficili da vedere nei  campi della massima serie. Iniziamo dalle 'frittate' confezionate ieri da Jajalo, perchè attuali. Una già dopo 30" ed un'altra dopo qualche decina di minuti: ha effettuato passaggi a casaccio con la massima distrazione, intercettati entrambi da  Gomez  realizzando nel secondo caso il gol dello 0-2. Ma questi passaggi o retropassaggi mortiferi non sono una novità: già ci aveva pensato Andelkovic in Palermo-Chievo, quandi servì a Birsa l'assist per il gol del vantaggio clivense. Nella stessa partita anche Goldaniga in un retropassaggio a Posavec fornì  a Pellissier una palla d'oro, che fruttò al Chievo la seconda rete. Delle 'papere' di Posavec si è parlato a lungo, ormai fanno parte del suo curriculum, ma a proposito di punti costano questi 'infortuni, per amore della verità occorre dire che tutta la difesa rosanero ha le sue responsabilità nell'attuale misera classifica rosanero. Pezzella, per esempio, a Napoli dimenticò di marcare Callejon, che non segnò per puro caso, mandando alle stelle un tiro a porta vuota. Ma si è ripetuto contro l'Atalanta, e Conti questa volta non l'ha perdonato. Ma sullo stesso lato sinistro, anche Aleesami in Palermo-Lazio si scordò di Felipe Andeson  che con un  cross  propiziò il gol di Milinkovic per lo 0-1 finale. Anche i centrali hanno partecipato al festival degli 'orrori': Vitiello ha sulla coscienza i gol di Ljajic in Palermo-Torino, e quello di Ragusa in Sassuolo-Palermo, mentre Gonzalez, sempre in Sassuolo-Palermo non ha visto Matri che lo ha  beffato passandogli alle spalle. Così come è successo a Cionek che in Empoli-Palermo, quando in area di rigore trattiene  Maccarrone  che lo ha aggirato a sua insaputa,  regalando il rigore per il  definitivo 1-0 dei toscani. Non è facile, quasi impossibile contare quanti punti ha perso il Palermo per questa infinita collezione di errori (e probabilmente ne manca qualcuno...), ma è la conseguenza della presenza di  calciatori non di categoria e inadeguati nella rosa del Palermo.