Il Consiglio di Stato annulla ordinanza sindaco Messina
Continua e si fa sempre più aspro il contrasto fra le varie Istituzioni. Infatti Il Consiglio di Stato, adito dal ministero degli Interni, ha espresso parere favorevole all'annullamento dell'ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca che condiziona l'attraversamento dello Stretto alla registrazione sulla piattaforma comunale.
VIDEO: LA RISPOSTA DEL SINDACO DE LUCA AL PROVVEDIMENTO DEL CONSIGLIO DI STATO
Con tale azione la ministra degli Interni Luciana Lamorgese chiede l'annullamento dell'ordinanza di De Luca. Il documento, entrato in vigore a mezzanotte, impone a “chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto" l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, sul sito comunale, fornendo una serie di dati identificativi e di informazioni personali, e di “attendere il rilascio da parte del Comune di Messina del nulla osta allo spostamento”.
Il Consiglio di Stato ha concluso che in presenza di “emergenze di carattere nazionale pur nel rispetto delle autonomie costituzionalmente tutelate, vi deve essere una gestione unitaria della crisi per evitare che interventi regionali o locali possano vanificare la strategia complessiva di gestione dell'emergenza, soprattutto in casi in cui non si tratta solo di erogare aiuti o effettuare interventi ma anche di limitare le libertà costituzionali”. l tale pronuncia del Consiglio di Stato seguirà una deliberazione del Consiglio dei ministri che dovrà essere recepita con decreto del presidente della Repubblica.
Intanto De Luca risponde: “Vomitevole, Lamorgese si dimetta. Al via le procedure ministeriali per far fuori il sindaco. Ora è importante esserci per fermare i crimini di Stato”.
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