«Il Barbera è sempre stato il dodicesimo uomo in campo»

La seconda parte dell'intervista in esclusiva all'ex tecnico rosanero

«Il Barbera è sempre stato il dodicesimo uomo in campo»

Ecco la seconda parte dell'intervista in esclusiva a Beppe Iachini (Clicca qui per la prima parte).

 

Un ritorno a Palermo in futuro? Il tecnico di Ascoli non chiude la porta: «Parlarne non mi sembra corretto nei confronti di chi c’è adesso. Rimane la bella esperienza, la bellissima promozione e l’ottimo campionato in A. Resta il grande affetto per l’ambiente di Palermo».

 

La competizione per la promozione? Iachini individua le avversarie dei rosa: «Ce ne sono diverse: Empoli e Pescara, perché a livello economico sono un po’ più forti delle altre. Possono mantenere una squadra più competitiva; sicuramente il Frosinone, c’è il Bari, il Parma, il Perugia. E poi c’è sempre una squadra rivelazione che strada facendo potrebbe venir fuori. Ci sono squadra che devono recuperare giocatori, altre che devono ancora entrare in condizione. Dopo sei-sette partite inizieremo a vedere un equilibrio».

 

Oggi è stato presentato Monachello, nuovo acquisto del Palermo: «È un ragazzo che promette bene, ha buone qualità. Se è stato preso vuol dire che ci si punta. Penso che possa dare una mano».

 

MONACHELLO: «OGNI SICILIANO SAREBBE ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI»

 

Ultima battuta sul tifo organizzato, che in parte ha scelto di non seguire la squadra allo stadio. Iachini dà il suo punto di vista: «A Palermo il tifo ha rappresentato sempre il dodicesimo uomo in campo. L’affetto del Barbera è molto importante e sono sicuro che lo sarà ancora».