L'avvocato Giuseppe Maria Conti, ex team manager del Palermo, è stato ospite della dodicesima puntata di Rotocalcio. L'ex consulente rosanero ha detto la sua sul caso "Sorrentino vs Ballardini" e sul momento difficile della squadra, che però è riuscita nell'impresa di conquistare 3 punti fondamentali a Verona.
"Premetto che parlare di un gruppo che non vivo, in quanto dopo 15 anni non sono più team manager della squadra, quindi giudicare dei ragazzi dall'esterno, non è facile. Storicamente sono sempre stato contro il cambio allenatore ma qualche volta questa decisione ha dato ragione a Zamparini. Per quanto riguarda il comportamento del gruppo, tranne la partita contro l'Alessandria, non hanno giocato così male fino ad ora. Mi sembra incredibile che il mister, ammesso che sia vero, non abbia preparato la partita, non mi è mai capitato di assistere ad un episodio del genere. C'è stato un vuoto di potere riempito da Sorrentino, unico punto di riferimento di serietà e determinazione, che però ora deve rientrare nei ranghi e pensare solo a giocare".Bisogna ripartire dal 3-5-2 di Iachini, ma cosa può cambiare e cosa deve fare la squadra per arrivare ai 40 punti salvezza?"Il Palermo deve assolutamente conservare la Serie A. Per questo motivo tutti speravamo che si ricompattassero squadra e dirigenza. Due anni fa è andata bene in Serie B, siamo saliti subito, ma non credo che ora sia così semplice. Per quanto riguarda la scelta tecnica di Viviani e Schelotto, quest'ultimo ha fatto in Sud-America un'impresa incredibile in quanto con una squadra di centro classifica ha vinto l'equivalente della nostra Europa League. L'unico neo è che non conosce il calcio europeo e soprattutto quello italiano. Però chi è stato un grande giocatore e chi ha dimostrato di essere un ottimo allenatore non vedo perché non possa fare bene a Palermo con il grande aiuto di Viviani che conosce l'ambiente. Se non facciamo pazzie penso che non ci siano problemi per raggiungere la salvezza".Quattro allenatori sul libro paga del presidente, soprattutto Beppe Iachini che ha ricevuto due inviti telefonici, non ufficiali, per tornare ad allenare nuovamente la squadra, ma non sono stati accolti. Quindi la situazione contrattuale del mister potrebbe evolversi......"Iachini secondo me non è ancora fuori discussione, la logica direbbe questo, ma l'evolversi dei fatti potrebbe anche portare a richiamare il mister. Spero non succeda una cosa del genere, perché vorrà dire che la squadra continua ad andare male. Il tecnico è ancora sotto contratto, ammesso che non sia stata mandata una raccomandata e lui si sia rifiutato di tornare, in quel caso il contratto viene sciolto automaticamente per inadempimento contrattuale. Ma non credo sia successo qualcosa del genere".Per quanto riguarda il mercato di riparazione...."Io abolirei il mercato invernale, storicamente in questa fase per il Palermo solo i fratelli Filippini o Fabio Grosso hanno fatto le fortune della squadra, ma poi io ho visto solo danni. I procuratori e le grandi squadre hanno inventato, una decina di anni fa, questa sessione invernale così da saccheggiare le piccole dei loro talenti a gennaio, mentre precedentemente riuscivano a tenerli fino a giugno. Chi viene in questo momento non servirà per cambiare rotta".