Giammarva: «Arresti? La società non rischia nulla»
Oltre il risultato sul campo, a Palermo tiene banco la questione della decisione del Tribunale del Riesame sulla dispozione degli arresti domiciliari nei confronti di Maurizio Zamparini. Per chiarire Giovanni Giammarva, ex presidente rosanero ed esperto in materia giudiziaria, ha parlato a Trm, nella trasmissione Zona Vostra:
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RIESAME
«Non si conoscono le motivazioni della sentenza, perciò è difficile fare determinati ragionamenti. Il Riesame ha rivalutato la posizione di tutti liberando i soggetti fisici e giuridici ed è rimasta solo la richiesta degli arresti. Secondo me però non vi sono degli elementi validi. Hanno spostato la sentenze per valutare al meglio il tutto all'ultimo grado di giudizio. Le indagini, in tutto questo, non sono finite - ha detto Giammarva -. Cosa rischia il Palermo e Zamparini? La società oggi non rischia più nulla, il Riesame ha annullato il ricorso della procura del sequestro, quindi non rischia nulla ad oggi il Palermo. Rimane in ballo la questione del credito di Alyssa, ma si deve approfondire. Si deve stabilire in maniera certa, questo credito è stato dinamico, è cresciuto ed è diminuito, ma non voglio entrare nel merito».
SPERANZE
«Da tifoso, da uomo e da cittadino mi auguro che la giustizia faccia il suo corso. Le cose andranno per il meglio, l'azienda è importante per la città. Se la società venisse smantellata sarebbe un grave danno per tutti».
Redazione