GdS: Palermo, per volare serve anche la panchina
Nell'edizione odierna del Giornale di Sicilia troviamo un approfondimento su quale fosse il progetto estivo del ds Carlo Osti e di Pippo Inzaghi: costruire una rosa ampia e competitiva, con ventidue potenziali titolari pronti a cambiare volto alle partite. Inzaghi lo ha ribadito più volte: spesso sono i giocatori subentrati a decidere i match.
Finora, però, questa idea non ha trovato conferma in campo. Nelle prime otto giornate, solo due gol sono arrivati dalla panchina — Le Douaron e Gomes contro il Bari — seguiti dall’assist di Palumbo a Bolzano. Poi, il vuoto: nessun altro contributo decisivo e, in alcuni casi, sostituzioni sfortunate come gli autogol di Bereszynski e Giovane.
Un copione che Inzaghi aveva già vissuto a Pisa, dove i subentrati avevano segnato appena cinque volte in tutto il campionato. Oggi, però, il Palermo dispone di una rosa più profonda e di qualità superiore. Per questo il tecnico punta a ritrovare l’impatto e la freschezza che dovrebbero arrivare da chi entra a gara in corso.
In vista della sfida di Catanzaro, l’obiettivo è chiaro: trasformare la panchina da punto debole a risorsa decisiva per rilanciare la corsa rosanero.
Redazione