GdS - Palermo, il gol è un problema serio
La crisi di identità in cui sembra invischiato il Palermo nelle ultime settimane ha tanti indicatori, ma fra tutti spicca l'involuzione realizzativa: 15 gol in 12 partite (1,25 di media) sono un bottino troppo magro per una squadra che dispone di giocatori del calibro di Pohjanpalo, Brunori e Le Douaron.
Come riportato nell'edizione odierna del Giornale di Sicilia, nell'articolo a firma di Alessandro Arena, la vittoria con il Pescara non ha rilanciato i rosanero e i problemi vanno ben oltre il passaggio dal 3-4-2-1 al 3-5-2.
Il gioco di Inzaghi sembra appiattito, nessun gol da fuori area e 14 reti su 15 nascono su sviluppi di cross o rimessa laterale, e i giocatori sembrano aver perso la capacità di reagire alle difficoltà.
Dopo la partita con il Bari si è perso tutto quello che si era ben visto nelle prime giornate, tolte la reazione di orgoglio di Cesena e le prove di carattere con Spezia e Pescara.
Sul piano del gol i rosa sono penultimi tra le prime dieci in classifica (solo la Juve Stabia ha fatto peggio con 13 gol segnati, ma ha una partita in meno) e in cinque partite su 12 il Palermo non ha segnato.
Si fa fatica a costruire il gioco, con un Palumbo che ancora ricerca la migliore posizione in campo, Ranocchia alterna prestazioni sufficienti ad altre gravemente insufficienti, i braccetti non spingono più come nelle prime uscite e i traversoni di Augello sono spesso bloccati facilmente dalle retroguardie difensive.
Uno spettacolo infelice, con tanti incolpevoli su più livelli, ma è proprio da queste situazioni che dovrà ripartire Inzaghi per trovare soluzioni non momentanee, ma da mantenere stabilmente nelle 26 partite che mancano alla fine della stagione.
Redazione