Palermo, il periodo di crisi e le parole di Inzaghi: due mesi per meritarsi la maglia

Palermo, il periodo di crisi e le parole di Inzaghi: due mesi per meritarsi la maglia

Di Emanuele Scarpinato

Dopo due mesi e mezzo dall’inizio della stagione, il Palermo sta affrontando un periodo di forte crisi.
Tre sconfitte nelle ultime quattro partite, tanto nervosismo, un gioco forse non ancora ben assimilato dal gruppo squadra e una produzione offensiva al limite dell'invisibile.
Queste sono le caratteristiche emerse nelle ultime settimane. I ko con Catanzaro, Monza e Juve Stabia, mai in grado di rimontare e con pochissime reazioni di orgoglio, hanno visto il Palermo meritare il risultato finale.

La sosta per le nazionali aiuterà di certo Inzaghi e i rosanero a ritrovare la retta via, che sembra smarrita da qualche settimana, per rimanere in scia delle prime due posizioni in classifica occupate da Monza e Modena che, ad oggi, sembrano due pilastri insormontabili.

Le parole di Inzaghi dopo la sconfitta a Castellammare di Stabia pesano come un macigno e aprono a diversi scenari da oggi fino all'inizio della sessione di mercato invernale: "Non sono ancora riuscito a far capire a questa squadra e a questi giocatori che se in queste partite non vieni con la bava alla bocca le perdi. Dobbiamo lavorare di più, quello che stiamo facendo non è sufficiente per trovare la continuità che ci serve. Questi giocatori, come me, si devono meritare questa maglia. Adesso abbiamo due mesi tempo, noi tutti, per meritarcela e crescere in prestazioni. Per i giocatori che sono, sicuramente, non stiamo facendo vedere le qualità che abbiamo".

Il mea culpa iniziale è simbolo del periodo del Palermo e di una squadra che ancora, mentalmente, sembra bloccata in una spirale di negatività cronica, visti i risultati delle scorse stagioni, che ad oggi sembra ancora un fardello per alcuni calciatori rosanero.
In secondo piano, ma di rilevante importanza, il concetto di "meritarsi la maglia": è chiaro che la società, di fronte a tali prestazioni, stia riflettendo sul da farsi in vista del mercato di gennaio e sembra altresì lampante che, per raggiungere la Serie A, a questa squadra serve ben altro.

Come anticipato da Inzaghi, questi due mesi saranno un banco di prova per tutto il Palermo, compreso lo stesso tecnico, e adesso non sembra più troppo scontata la possibilità di una ennesima "mini-rivoluzione" nella prossima finestra di mercato.