GdS - Il pomeriggio perfetto di La Spezia. Vittoria strameritata e primo posto per una notte
"Zittite subito le cassandre", scrive così Luigi Butera del 'Giornale di Sicilia' in relazione alla vittoria convincente del Palermo di ieri pomeriggio sul campo dello Spezia per 1-2.
Qualcuno aveva già iniziato a mormorare. Sembrava che il Palermo stesse imboccando la stessa strada della scorsa stagione, nonostante fosse ancora imbattuto e pienamente in corsa per la vetta. I tifosi erano perplessi, i social quasi scatenati: per molti, questa squadra avrebbe dovuto vincerle tutte, come in un videogioco.
E invece, a La Spezia, i rosanero hanno dato la risposta più eloquente possibile, conquistando tre punti pesantissimi su un campo storicamente avaro di soddisfazioni: al Picco non si vinceva addirittura dal 1932. Con buona pace di chi aveva già iniziato a tirare le prime conclusioni affrettate.
Qualche nota stonata, certo, c’è stata: un nuovo infortunio muscolare (Bani costretto a fermarsi dopo appena venti minuti) e un rigore regalato che ha riaperto la partita. Ma nel complesso è stata una giornata da incorniciare. In attesa del match tra Modena ed Entella, il Palermo si è goduto per una notte la vetta solitaria della Serie B. Alla seconda sosta del campionato, la squadra di Inzaghi ci arriva con la “ciliegina sulla torta” che il tecnico aveva chiesto e atteso.
Il Palermo ha vinto in modo pienamente meritato ed è finita stavolta diversamente dall'epilogo della scorsa stagione. Nonostante il rigore concesso ingenuamente e la sfortunata deviazione di Giovane sul batti e ribatti successivo alla parata di Joronen, il Palermo ha poi retto l'urto contro una squadra oggi ombra di se stessa e che, dopo l'exploit dello scorso anno arrestatosi soltanto all'ultima curva in finale playoff, è adesso penultima con soli 3 punti.
Redazione