GdS - "Frenata Klinsmann, ora tutto su Joronen"

GdS - "Frenata Klinsmann, ora tutto su Joronen"

Il Palermo è costantemente alla ricerca di un nuovo portiere che possa difendere al meglio i pali della porta rosanero, dopo l'infortunio non del tutto breve di Gomis rimediato nella gara contro il Manchester City.

L'edizione odierna del Giornale di Sicilia, nell'articolo a cura di Massimiliano Radicini, fornisce gli ultimi aggiornamenti riguardo le trattative del Club di Viale del Fante con Klinsmann, di proprietà del Cesena, e Joronen, svincolato.

Il club romagnolo continua a fare muro nei confronti del Palermo, che ha recapitato recentemente un'ulteriore offerta per il portiere americano. Il Cesena sembrerebbe pretendere una cifra vicina a 1,8 milioni di euro, mentre i rosanero avrebbero offerto un milione più due bonus da 250 mila euro ciascuno, per un totale di 1,5 milioni complessivi, cifra ritenuta insufficiente da parte del club romagnolo.

Ad oggi, la situazione Klinsmann può essere considerata in fase di stallo, considerando che il Palermo non ha intenzione di rilanciare l'ultima offerta e sembra pronto a virare sulle alternative presenti nel taccuino del DS Carlo Osti.
La pista più concreta sembra essere quella di Jesse Joronen, svincolato dopo l'ultima esperienza al Venezia durante la scorsa stagione.

Il portiere finlandese ha già raggiunto un'intesa di massima con il club per un contratto annuale con opzione di rinnovo automatico in caso di promozione in Serie A.
Nel caso non ci fossero riapeture in extremis da parte del Cesena, il Palermo affonderà definitivamente per Joronen.

Per quanto riguarda il vice Ceccaroni, è praticamente definito l'arrivo di Veroli dal Cagliari: l'operazione è ai dettagli conclusivi e si chiuderà sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo in caso di promozione in Serie A.

Capitolo uscite: resta da sciogliere il nodo legato a Dario Saric, ancora nel mirino dell'Antalyaspor. Il club turco, che nei giorni scorsi ha ricevuto un blocco del mercato da parte della FIFA, sta cercando di risolvere la questione per riportare in Turchia il centrocampista bosniaco.