Gazzetta. Palermo, l'amaro in bocca

Gazzetta. Palermo, l'amaro in bocca

Il pareggio del Palermo a Carpi, l'analisi della Gazzetta. "A Te­de­sco e Sche­lot­to resta l’amaro in bocca – scrive Francesco Ceniti -. Il Pa­ler­mo è pia­ciu­to di più e dopo aver su­biìto il pari si è scos­so, dando il me­glio. Il mal di pan­cia è acui­to da un ri­go­re ap­par­so molto ge­ne­ro­so in di­ret­ta, con Zam­pa­ri­ni pron­to a tuo­na­r. Frasi dure, ma in sala stam­pa Te­de­sco ha spen­to l’in­cen­dio dopo aver ri­vi­sto il re­play: «Il pe­nal­ty ci può stare». In­som­ma, a fred­do si ra­gio­na me­glio e al­lo­ra il punto lie­vi­ta e pren­de con­si­sten­za. Anche perché il Carpi ha avuto la palla dei 3 punti, ma la La­sa­gna in­di­ge­sta non è stata ser­vi­ta a ta­vo­la da un in­gor­do ed egoi­sta Di Gau­dio".