Gazzetta: Conte, Vazquez e il 4-3-3
I rosanero contro l’Udinese ripartiranno dal 4-3-3 di Mister Schelotto. “Come l’avrà presa Vazquez? - La Gazzetta dello Sport ricostruisce l'analisi - il Mudo, in rosanero, ha giocato più o meno in tutti i ruoli offensivi, nell’attacco a due e da seconda punta, da trequartista unico oppure in coppia, ed è stato schierato in ogni modulo, dal 3-5-1-1 al 4-3-1-2 fino al 3-4-2-1. Ma mai nel 4-3-3. Terzo attaccante di destra, ruolo scelto dal ‘quasi’ connazionale (Vazquez è naturalizzato italiano) in questi primi giorni di avventura in Sicilia. Basta poco, in caso di fallimento, a trasformare il 4-3-3 in 4-3-2-1 con Quaison e lo stesso Vazquez sulla trequarti. Pochi metri indietro e sarebbe un ritorno al passato, ma al momento l’idea è questa – si legge -. Però, a provare – e bocciare – il Mudo da attaccante esterno è stato solo pochi mesi fa il c.t. dell’Italia Antonio Conte che nelle ultime uscite non l’ha fatto giocare proprio perché non riuscirebbe a ritrovarsi nel modulo a tre punte. Chissà che non sia proprio questa la svolta alla stagione e alla carriera – anche in azzurro – del Mudo. Magari il feeling con il sudamericano sboccia subito, Vazquez inizia a fare suo il nuovo ruolo, aiuta i rosanero a salvarsi senza soffrire e l’estate prossima si ritrova nelle figurine Panini, tra i protagonisti azzurri ad inseguire in Francia il sogno Europeo da attaccante esterno. Un sogno, per ora, chissà che Franco Vazquez non riesca a trasformarlo in splendida realtà”.
Redazione