Rinaudo a GdS: « Inzaghi pronto per la Serie A. Cesena-Palermo partita da tanti gol»
Per le prime due stagioni di ritorno in cadetteria è stato il Direttore Sportivo del Palermo, lavorando a stretto contatto con Eugenio Corini per riportare in auge quella squadra di cui entrambi avevano vestito la maglia. L'operato di Leandro Rinaudo è stato altalenante, alternando intuizioni fallimentari ad acquisti di calciatori che ancora oggi sono parte attiva e centrale nella squadra di Inzaghi (come Segre e Ceccaroni).
La sfida di domani pomeriggio, che vedrà contrapposte Cesena e Palermo, all'Orogel Stadium, per l'ex DS rosanero rappresenta un incrocio di realtà che hanno arricchito il suo percorso sul campo di gioco, e alle quali è inevitabilmente rimasto legato. Intervistato da Salvatore Orifici, per il Giornale di Sicilia, ha illustrato la sua visione relativa alle due compagini e alle loro prospettive.
MISTER MIGNANI
"Mignani è un allenatore importante per la categoria, un professionista, una persona per bene e un grande lavoratore. Ha uno staff che gli dà un supporto importante e sta dimostrando per l'ennesimo anno di poter fare cose importanti in Serie B. Tra noi c'è una stima immensa da un punto di vista umano e professionale".
PERCHE' MIGNANI FUNZIONA IN B?
"Ha una buona gestione del gruppo e una buona comunicazione tecnica e tattica. È un allenatore cinico, molto preciso, lavora molto bene da un punto di vista difensivo, ma allo stesso sa fare esprimere bene le squadra da metà campo in avanti. È completo".
DIFFERENZE CON INZAGHI
"Caratterialmente Pippo è più energico, più un vulcano. Mignani è più pacato. Sotto il punto di vista tecnico-tattico sono due allenatori che lavorano molto bene sull'aspetto difensivo. Anche Inzaghi è un allenatore pratico, ma negli anni si è adeguato a quelli che sono i nuovi standard del calcio moderno. Anche lui è molto completo, è un allenatore importantissimo per questa categoria e penso possa fare bene anche in A".
MIGNANI ADATTO A TUTTE LE PIAZZE?
"Assolutamente sì. A Bari ha sfiorato la A. A Palermo ha lavorato poco, ma ha dimostrato il suo valore e non era semplice in quel momento".
CESENA E PALERMO PER RINAUDO
"Ho ricordi bellissimi di Cesena come città, esperienza di vita e calcistica. Quello è stato un anno molto importante per me, molto formativo per la mia carriera e crescita professionale. Palermo sapete bene quello che rappresenta per me che l'ho vissuta in tutte le sue forme. Vedrò la partIta con gli occhi di un addetto ai lavori"
PRONOSTICO
"Immagino una partita tosta con tante occasioni e diversi gol"
Redazione