Foschi: «Sono serenissimo. Tutto si sistemerà»

Foschi: «Sono serenissimo. Tutto si sistemerà»

 

 

Il Palermo torna a fare punti in trasferta dopo quella disastrosa di Crotone.

La formazione di Stellone, scesa in campo ieri sera per il posticipo della 28ª giornata, ha pareggiato contro il Venezia del neo-tecnico Serse Cosmi.

 

Ma se da una parte i rosanero continuano a giocare le loro partite, dall’altra Foschi è a lavoro per il futuro della società.

 

Il termine ultimo per il pagamento degli stipendi (18 marzo) si avvicina e il Palermo deve trovare una soluzione per evitare la penalizzazione in classifica.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de la Repubblica, Rino Foschi sembrerebbe avere già una soluzione. A farlo intuire, lo stesso presidente rosanero con le sue parole: «Sono serenissimo – ribadisce Foschi – dopo la partita contro il Venezia penso a riposarmi per un giorno e poi tutto si sistemerà nel migliore dei modi.  Non ho paura di niente».

 

Insomma, se Dario Mirri non dovesse esercitare il diritto di prelazione, Rino Foschi ha pronte le alternative.

Mirri, intanto, «sta lavorando anche a un piano B per il pagamento degli stipendi coinvolgendo altri imprenditori.  Un progetto simile a quello lanciato e poi ritirato ma che non trova ancora il favore del Palermo». L’ipotesi più probabile, scrive il quotidiano, è che il gruppo Damir lasci scadere l’opzione; il consorzio non è riuscito a formare una struttura tale da permettergli di acquisire la società rosanero.

 

Tornando a Foschi. Il presidente del Palermo sembra aver escluso l’opzione Follieri «visto che il Palermo gli ha chiesto 10 milioni di euro subito come garanzia e poi altri 5 entro una trentina di giorni.  La holding Follieri sarebbe anche stata disposta a farlo, ma chiedeva una dichiarazione scritta con una richiesta formale da parte della società per fare transitare la somma da un conto all'altro e fornire così l'evidenza dei fondi».

 

E mentre si sono riallacciati i rapporti con Carisma, non un gruppo strutturato con una sua potenza economica, ma un gruppo di intermediatori finanziari, la Cassazione a breve «si pronuncerà sul ricorso contro il mancato sequestro di 50 milioni di euro al Palermo».

 

Archiviato il match contro il Venezia, il Palermo dovrà giocarsi dunque partite molto importanti questa settimana sul fronte del futuro societario.