Foschi: «I giocatori non sono figurine che si possono cambiare»
Dopo le parole alla conference, Rino Foschi si è soffermato con i giornalisti parlando del momento del Palermo in campo e fuori:
STELLONE
«Un ottimo allenatore, è venuto con grande entusiasmo e crede nel gruppo. Ci sono tutti i presupposti per fare veramente bene - ha detto Foschi - L'esonero? Quando la stagione è finita c'era sempre perplessità, Stellone è stato sfortunato nella finalissima e Zamparini ha scelto Tedino. Alla fine Tedino ha pagato la concorrenza, dispiace perché è una brava persona e un buon allenatore, ma quando Zamparini non è convinto dall'inizio aspetta solo il momento. Lui stesso ha detto che era meglio se partivamo con il tecnico romano. Stellone avrà una buona carriera, qui a Palermo lo conoscete, è un propositivo che può adattare tanti moduli. Il suo futuro sarà questo lavoro e farà parlare di sé. Secondo lui il Palermo ha la stessa squadra dell'anno scorso, ma potenziata. Se a gennaio ci fosse bisogno di qualcosa secondo Stellone allora si farà qualche cambio, ma i giocatori non sono come le figurine».
PONTE
«Non lo so. Antonio Ponte non è ancora il presidente, se lo diventasse ben venga, può portare quello che ci manca. Adesso non è il mio presidente, quando sarà presidente si vedrà. Lo Faso? Mi piace molto, è di prospettiva. Adesso è sfortunato, ma è un potenziale per il futuro».
Redazione