Il direttore sportivo dei rosanero Rino Foschi, come riportato sul sito ufficiale del Palermo calcio, ha raggiunto la squadra in ritiro e ha parlato degli obiettivi stagionali dei rosa e del mercato: "Il Palermo l’anno scorso ha sofferto, riuscendo a rimanere in serie A solo nelle ultime giornate. Per questo si deve cambiare parecchio e per farlo abbiamo bisogno delle cessioni. In Italia c’è carenza di giocatori che giocano in determinati ruoli e per questo occorre pescare dall’estero".
GONZALEZ, LAZAAR, GOLDANIGA - "Qualche giocatore vuole cambiare aria e successivamente ci metteremo all’opera per completare l’organico che sarà di circa 20 giocatori. Gonzalez ad esempio vorrebbe cambiare squadra per misurarsi con un’altra realtà, ha altre ambizioni. Lazaar, invece, ha già espresso la volontà di voler lasciare il club, ma non è arrivata nessun offerta importante come lui crede di avere.
Goldaniga non parte, lui è il futuro del Palermo, nonché il più richiesto. Gonzalez è invece un difensore straniero che ci ha aiutato molto nelle scorse stagioni. Adesso vuole cambiare aria: se parte Gonzalez, dovremmo sostituirlo. Per il resto, la difesa è a posto così, con il giovane Giuseppe Pezzella che resterà chiaramente con noi. Mentre c’è da capire la posizione di Lazaar".
BORRIELLO - " Il Palermo ha gli stessi problemi delle altre società, non è una situazione drammatica. Adesso stiamo completando le uscite per poter allestire un organico degno di nota, senza fare voli particolari. Stiamo sondando diverse situazioni: non è che, ogni qual volta abbiamo un appuntamento, l’operazione è fatta. Anzi. Sappiamo quali sono le caratteristiche da andare a ricercare: siamo a caccia di calciatori che sappiano far crescere gli altri giovani.
Borriello? Ha le stesse caratteristiche di Gilardino che è andato via. Gila è molto dispiaciuto, ma alla fine ha preso una scelta anche lui. Alberto qui sarebbe stato bene, ma fare l’alternativa per un altro anno con quello stipendio che si trovava, non andava bene. E anche lui certe domeniche non si sentiva bene. L’anno scorso ha aiutato il Palermo e adesso gli auguro il meglio per la sua avventura all’Empoli. Adesso abbiamo in rosa due stranieri che il pubblico conosce poco (Nestorovski e Balogh, ndr), ma su cui contiamo tanto. Borriello, come detto, è un buon giocatore, ma ha un grosso difetto: ha uno stipendio abbastanza alto. Il budget di questa società non consentirebbe di prendere uno come lui, anche per quelli che sono gli equilibri dello spogliatoio".
CIGARINI E IL CENTROCAMPO - "Il presidente vuole rinforzare il centrocampo e ha ragione. Abbiamo solamente tre giocatori, buoni, ma pochi. Ballardini insiste che vuole interpreti di qualità in quella posizione del campo. Noi stiamo cercando un paio di centrocampisti.
Cigarini? Sì, non nascondo che ci interessa tanto, ma non solo lui, perché servono anche delle mezzali. Cigarini è adatto e molto importante per questa squadra. Con l’Atalanta non siamo molto vicini, anzi siamo molto lontani. Il Palermo lo cerca da un po’ di tempo: l’anno scorso c’era la possibilità che i rosa cedessero Rigoni all’Atalanta per Cigarini, ma poi non se ne fece nulla. In Italia ci sono pochi giocatori che come Cigarini ci permetterebbero di avere un importante punto di riferimento a centrocampo".
PINILLA - "La chiusura netta di Zamparini nei confronti di Pinilla mi fa pensare che il cileno non interessi proprio al presidente. Lui è il patron, vale la sua parola. Quindi Pinilla non ci interessa".
ANGULO - "E’ un calciatore importante, sta facendo faville nella Copa Libertadores. Tra un po’ varrà tantissimo sul mercato e sappiamo che vuole fare un’esperienza in Italia. Il suo cartellino è molto pesante in termini economici. Il Palermo avrebbe i posti da extracomunitari per accoglierlo. Vedremo. Lui è un giocatore di un certo Mascardi. Perché sottolineo questo aspetto? Perché lui ha sempre portato buoni giocatori a Palermo. Adesso c’è stato un ‘qui pro quo’ tra lui e Zamparini, ma è tutto risolto".
PEGOLO - "Sembrava fosse facile portarlo a Palermo. Si rideva e si scherzava con lui. Per lui era un sogno venire a giocare a Palermo. Poi tutto ad un tratto ci ha fatto capire che vuole rimanere a Sassuolo. Questo quando vi dico le difficoltà del mercato. Ogni parola che pronunci, sembra che sei vicino al traguardo, e poi non se ne fa nulla. Vedremo".
GLI OBIETTIVI DELLA STAGIONE - "A Natale ne parleremo. Ancora siamo in ritiro. Siamo reduci da un campionato particolare, ma poi la squadra è riuscita a portare le ossa a casa. Se immaginiamo di fare una stagione come quella passata, io andrei via subito".