Felici si è preso il Palermo: corsa, tecnica e ora anche i gol

Felici si è preso il Palermo: corsa, tecnica e ora anche i gol

Due gol nelle ultime due partite, decisivi nei sei punti fondamentali raccolti dal Palermo contro Acr Messina e Giugliano. Mattia Felici dopo un periodo di leggera flessione è tornato ai livelli di inzio stagione e con giocate, serpentine e falcate ha rimesso nei binari giusti la squadra rosanero dopo i primi due stop stagionali. 

 

La presenza del classe 2001 nello scacchiere di Pergolizzi è diventata sempre più imprescindibile non soltanto per l'ormai nota regola degli under, con il tecnico che gli ha cucito anche per via degli obblighi di formazione un inedito ruolo di seconda punta a fianco di Santana«Senza Ricciardo e con Santana non al top della condizione, però, Felici ha dovuto prendere in mano il Palermo. Lo ha fatto senza che gli tremassero le gambe, forte di un apprendistato che dura ormai da inizio stagione» si legge nel Giornale di Sicilia, con l'attaccante di proprietà del Lecce che nelle ultime due uscite è riuscito non soltanto a far rivedere le giocate che lo rendono quasi imprendibile per le difese avversarie, ma ha anche iniziato a trovare una certa continuità realizzativa. 

 

Contro il Licata Felici è riuscito a trovare la prima rete in maglia rosanero e le ultime due consecutive gli hanno permesso di raggiungere quota 3 gol in campionato, aggiudicandosi per il momento la palma di classe 2001 con più gol in campionato insieme ad Orlando dell'Acr Messina e La Ragione del Castrovillari. Il turno di riposo contro la Palmese ha decisamente rigenerato l'attaccante rosanero, che adesso non intende più fermarsi anche in termini realizzativi per trascinare il Palermo verso la promozione in Serie C