E Zio Paperone parla di milioni

Zamparini parla. Distrarre Vazquez, creare aspettative tra i giocatori, trasmettere ansia ai tifosi aumenta i problemi.

E Zio Paperone parla di milioni

E poi ci sono puntualmente la smentita, la precisazione, la rettifica, il comunicato ufficiale. E poi c'è la storia dell'asta sul cartellino di un giocatore portata avanti su radio, siti, giornali e tv, ogni volta. “Il Milan ha offerto 25 milioni, io potrei darglielo per 30 a giugno... Invece, per gennaio si potrebbe...”. L'inarrestabile e inesauribile stato di eccitazione di Zamparini mi ricorda Zio Paperone in procinto di tuffarsi nell'oro.
C'è un altro presidente che quotidianamente sciorina pubblicamente i costi dei cartellini dei suoi giocatori? C'è un presidente che fa durare il calciomercato 400 giorni all'anno, che mette pulci o grilli nella testa dei suoi giocatori, che li distrae? Se voi foste Vazquez riuscireste a concentrarvi al massimo sulle difficoltà del Palermo o comincereste (volontariamente o involontariamente) a tirare i remi in barca in attesa di un'occasione professionale migliore. Voi lo conoscete uno che non vede le partite ma vede solo calciomercato?
E' libero di farlo, ovviamente, Zamparini e non deve chieder il permesso a me o a voi. Se il suo divertimento è questo noi non possiamo impedirglielo. Io, e se volete anche voi, però, possiamo almeno ricordargli che questo non è il modo migliore di fare il presidente. Abbiamo altri problemi, oggi.