Palermo, un anno fa l'ultima partita della vecchia società
Dalla speranza all'incubo fino a tornare alla speranza. Un anno "all'ottovolonte" ha titolato il Giornale di Sicilia per descrivere l'anno del Palermo da quell' 11 maggio di un anno fa, quando in un "Renzo Barbera" gremito i rosanero di Delio Rossi cercavano una vittoria contro il Cittadella e sperare che il Lecce veniva fermato dallo Spezia. La partita è terminata 2-2 dopo un doppio vantaggio firmato Nestorovski-Trajkovski, ma le notizie da Lecce non erano buone.
Il Palermo si fece sfuggire la promozione in A accedendo ai play-off, ma ancora non sapeva tutto quello che doveva succedere. Domani il Palermo chiude un cerchio, sarà passato esattamente un anno dalla speranza di tornare in Serie A alla speranza attuale di andare in Serie C. Sì perché di mezzo c'è stata la penalizzazione, il fallimento sotto la guida di Arkus Network e la ripartenza dalla Serie D.
Per quanto riguarda il presente la LND è stata chiara: le 9 capoliste vanno promosse in caso di mancata ripresa. Così la società pensa al futuro e a costruire una squadra che sia già pronta per fare il doppio salto di categoria, ma anche di costruire un nuovo centro sportivo. Il quotidiano cita le località di Carini, Monreale e Torretta, con quest'ultima favorita per ospitare il nuovo quartier generale del Palermo.
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