Desplanches: prima la Cremonese, adesso il Pescara. Una partenza è la soluzione migliore per tutti
Il destino del portiere della nazionale Under 21 appare ormai lontano da Palermo
In un tempo in cui parlare di nomi nuovi nel calciomercato equivale a gettare fumo negli occhi, avendo chef Carlo Osti cucinato nomi già noti a maggio e unici obiettivi senza alcuna alternativa (o quelli o quelli, rinforzi mirati e di qualità assoluta), non più di un mese fa eravamo qui a raccontarvi una assoluta certezza: Alfred Gomis, recuperato dall’infortunio, sarebbe stato valutato come titolare papabile per la prossima stagione, al pari di Seba Desplanches.
Risultato? L’ex Rennes risponde bene, il portierino dell’Under 21 così così. O meglio, le indicazioni fornite a SuperPippo Inzaghi sono state sufficienti per far prendere una decisione al tecnico rosanero: dovrà andare a giocare.
Si pensava che Desplanches potesse andare alla Cremonese, operazione che avrebbe portato i grigiorossi a ripristinare la coppia di estremi difensori rosanero della scorsa stagione. Sì, perché è in chiusura dal Como Emil Audero, che andrà al club grigiorosso in prestito con diritto di riscatto.
Le evoluzioni delle ultime ore, però, dicono che il giovane estremo difensore potrebbe vestire un’altra maglia, quella del Pescara, club che gli permetterebbe di accumulare minutaggio e, dunque, esperienza.
Per valutare la partenza del giovane portiere del Palermo, però, occorre analizzare le prestazioni e soprattutto le presenze di un calciatore che soltanto quest’anno è riuscito a superare le venti presenze tra i Pro, tra l’altro a causa dell’infortunio del già citato Gomis.
A ciò vanno aggiunte le diverse incertezze stagionali e qualche imprecisione di troppo nel gioco con i piedi che, d’altro canto, hanno fatto il paio con grandi performance in Under 20 poi parzialmente bissate con l’Under 21.
Occorre ancora sottolineare come se per gli standard italiani forse un calciatore a 21 anni è ancora un giovane da formare, non è esattamente lo stesso nel resto d’Europa. Se sei forte, giochi, a prescindere da dove sei. Una premessa che ha portato Desplanches lontano dal Milan, dal Vicenza in C e, salvo stravolgimenti, anche da Palermo. Analizzando lo storico dei portieri dell’Under 21 precedenti, poi, sembra giusto sottolineare come spesso i pari età di Desplanches a quell’età fossero dei titolari affermati in Serie B, quando non in Serie A. Non tutti, certo, ma come non citare Marco Carnesecchi, Elia Caprile, Stefano Turati, Alex Meret, Simone Scuffet e più indietro nel tempo Andrea Consigli, Pierluigi Gollini, Mattia Perin e Gigio Donnarumma.
Quindi, in conclusione: se Desplanches dovesse salutare i colori rosanero, occorrerà farsene una ragione: di fatto, uno staff tecnico competente ha valutato le opportunità di rosa interne ed eventuali alternative di mercato come migliori, con buona pace di un promettente portiere, che sicuramente si farà, ma eventualmente da un’altra parte.
Massimiliano Rincione