Intervistato da 'Il Secolo XIX' l'ex tecnico rosanero Delio Rossi, ricorda i momenti passati nel capoluogo siciliano e la mancata qualificazione ai preliminare di Champions League, dove è andata la Sampdoria prossima avversaria del Palermo: "Pastore era il talento puro, Cavani la forza devastante: arrivava dieci volte a partita davanti al portiere. E poi Liverani, Balzaretti... Eppure ai preliminari ci andò la Samp, il vero colpaccio l'avevano fatto battendo la Roma. Al termine della stagione litigai con Zamparini: sapevo che doveva vendere Cavani, ma gli dissi di cederlo all'estero, non a una diretta concorrente. Perché può sembrare strano ma il Napoli lo era. E parlo solo di pochi anni fa..." Rossi parla anche dell'esperienza alla Samp, che è stata meno felice: "Mi spiace, ero arrivato in una situazione compromessa, ci eravamo ripresi, poi abbiamo cambiato tanto e serviva più tempo. Nel calcio contano i risultati ma le scelte erano giuste, vedi Gabbiadini". E per domenica? "La Samp ha più qualità però De Zerbi è molto bravo. Ma stimo molto anche Giampaolo che iniziò con me, a Pescara. Se lo dico ora sembro un pazzo,ma la Samp è da parte sinistra del classifica. Muriel ha più continuità e scommetto su Linetty"