Dalla finale di Coppa alla D. Fine di un decennio in declino

 

Dieci anni fa vi raccontavamo come il Palermo fosse nel punto più alto in cui era mai stato io club rosanero nella sua storia. Grandi campioni, un grande allenatore e quarantamila sciarpe rosanero all'Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia contro l'Inter.

 

Che quella partita fosse stata persa (1-3) risulta secondario, a fare la storia è stato l'evento che per molti tifosi, soprattutto i più giovani, è stato un qualcosa di unico. Da quel maggio 2010 la storia del Palermo ha subito un lento ma inesorabile declino. 

 

Dalla retrocessione del 2013 passata dalla promozione subito dopo alla B ritrovata nel 2017. La finale playoff contro il Frosinone, la A sfuggita per un soffio anche nella stagione successiva culminata con la penalizzazione prima, e la mancata iscrizione dopo sancendo il fallimento e la ripartenza dalla Serie D. In mezzo tanti casini e disordini societari, Zamparini che ha venduto non so quante volte e la squadra smantellata a ripetizione. 

 

Il 2020 comincia dal basso, dalla Serie D ma con una nuova società che fa dell'appartenenza, ma anche della gestione oculata la sua forza. I risultati, per ora, danno ragione al nuovo corso di MirriDi Piazza augurandosi che fra dieci anni, nel 2030, si possa raccontare di una risalita entusiasmante vivendo magari, certe notti come quelle del maggio 2010, che ad oggi sembra un ricordo tanto lontano.