«Correre più degli altri e non sentirsi più forti»
Parla l'ex capitano del Palermo: «Pomini? Fare il portiere a Palermo non è facile»
Il rischio è la presunzione.
La pensa così Stefano Sorrentino, ex capitano del Palermo e uomo simbolo della promozione del 2014, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport dà un consiglio ai rosanero:
«Dispiace aver visto il Palermo non essere salito per due punti - dice il portiere -. Recuperando tutti gli effettivi, potrà divertirsi. Errori da non commettere? Bisognerà correre più degli altri e non sentirsi i più forti. Pomini? Esperienza e affidabilità. Fare il portiere a Palermo non è facile, negli ultimi 10 anni sono stato io quello con più presenze. Posavec si farà, ma ha pagato troppi accostamenti illustri come con Donnarumma. Gli auguro di diventare anche più forte, però in campo si va per quello che dimostri non per quello che si dice potresti essere. Rispoli è il mio leone. La Gumina, freschezza e incoscienza. Coronado, fantasia e attaccamento. Nestorovski? Il capitano».
Redazione