Corini: "Sarà una finale"

Corini: "Sarà una finale"

Intervenuto in conferenza stampa prima dell’ultimo match di regular season, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

 

“Io penso che tutti abbiamo un’anima, poi ci sono delle responsabilità. Sono un professionista, il mio obiettivo è di far rendere la mia squadra al meglio. Abbiamo spinto per entrare nei playoff, mi sono assunto questa responsabilità e oggi ci saremmo dentro ma manca un pezzo, questo pezzo dobbiamo andarlo a prendere domani. La gente sta rispondendo alla grande, avremo uno stadio caldissimo e dunque l’unico grande obiettivo è quello di chiudere al meglio il campionato raggiungendo l’obiettivo, che a inizio anno non era preventivato. Ho parlato di finale, lo è davvero. Eventualmente ci preparerà alla successiva che sarà una gara simile”.

 

TEST IN CHIAVE PLAYOFF

“Assolutamente. È importante approcciarla al meglio e vincerla, come dovremmo eventualmente fare una settimana dopo. Dobbiamo saper leggere la partita, reggere l’urto, e avremo anche bisogno dei nostri tifosi che ci hanno sempre spinto, sono stati tutto l’anno straordinari e domani dovranno esserlo ancora di più. Domani dobbiamo essere forti tutti insieme”.

 

E’ IL MOMENTO DI RACCOGLIERE I FRUTTI

“Io penso che abbiamo posto le fondamenta per radicare una identità nuova, che nasce dal cambio societario e di giocatori, ne abbiamo cambiati 20. C’è bisogno di tempo, io vedo il seme che abbiamo trasmesso e mi sento di essere dentro un processo. È una visione ampia, diversa. Rappresentare Palermo è un orgoglio, presenta delle difficoltà ma quando fai bene hai un popolo che ti spinge. C’è una visione sul futuro dunque, ma c’è anche un grande obiettivo da cogliere domani. Manca questo pezzo come vi dicevo. 

 

IL PESO DELLA GARA

“Spesso si dice che bisogna arrivare alle gare con tranquillità. Io invece durante la settimana ho alzato i toni, perché non puoi pensare di vivere una settimana tranquilla e poi ti ritrovi davanti 30.000 persone. Oggi ho chiesto ai miei ragazzi cosa hanno visto ieri della gara tra City e Real, così come lo chiesi l’anno scorso quando invece il City pur giocando una grande partita ne uscì sconfitto a causa di un grande Real e di uno stadio come il Bernabeu. Io sto parlando di empatia, equilibrio mentale, forza: quello che è mancato quest’anno ai blancos rispetto all’anno scorso. Io penso che se il focus è quello e se reggiamo insieme alle difficoltà, il pubblico lo riconosce e ti spinge a fare qualcosa di più. Domani sarà difficile, ma abbiamo le giuste armi per giocarcela.

 

ASSENZA DI MARCONI E LA GARA COL BRESCIA

“Ivan è stato un giocatore importante, così come Davide Bettella che è stato penalizzato dagli infortuni. Lo vedo pronto a sostituire Ivan e lo farà al meglio. Devo ricordare ancora una volta che campionato è stato, basta guardare anche le squadre che ci stanno dietro, io vedo che siamo ottavi e che abbiamo una grande occasione, siamo lì e ci manca la chicca finale che ci porterebbe ai playoff. Vediamo se riusciamo ad andare oltre i nostri limiti e le difficoltà”.

 

NEDELCEARU, MIRRI PRESENTE ALL’ALLENAMENTO

“Nede è un ragazzo tosto, lo abbiamo gestito per non sollecitare il taglio subito a Cagliari ma è completamente a disposizione. Ci ha fatto piacere che sia venuto Mirri, siamo anche andati tutti insieme a cena, sappiamo quanto ci tenga. Anche stamattina ho ricevuto una bellissima mail da Brian Marwood, dimostrando l’affetto e la vicinanza della società. Bigon ieri era a Manchester e oggi è qui per noi, dobbiamo ripagare tutta questa fiducia”.

 

PALERMO “UNDERDOG”

“Uno che ragiona così è un perdente. L’obiettivo primario è vincere domani, per arrivare di là. Se arriviamo di là poi ce la giochiamo, come abbiamo fatto in campionato col Sudtirol, col Bari, col Parma”.

 

ANALOGIE CON L’ANNO SCORSO

“Dall’anno scorso sono rimasti elementi importanti, e trasferiscono l’idea. Abbiamo già giocato davanti a tante persone, domani i miei ragazzi se lo meritano ampiamente. Ho lavorato su dei princìpi, e ho fatto capire cosa vuol dire giocare per il Palermo”.

 

VERRE

“Penso che abbia fatto gare importanti, come ho già detto ha avuto due influenze che lo hanno debilitato tanto. Io penso che con la Spal abbia fatto una gara importante, sulla durata stiamo migliorando, ma con 5 cambi è doveroso mantenere un livello altissimo. Certi giocatori hanno bisogno di fiducia, bisogna farli giocare per trovare quelle giocate di qualità che hanno. Io su Valerio conto molto.”

 

EVITARE LA FRENESIA, SARIC

“Vogliamo dare ritmo alla gara, lo vogliamo fare sia in casa che fuori. Col Benevento c’era il peso di una partita che sentivamo di dover vincere, questo ci ha tolto qualità ma comunque “l’avevamo vinta”. Potrà succedere che ci saranno momenti di difficoltà, ma dobbiamo rimanere solidi. Dario è rientrato settimana scorsa, la partita mi si è messa in un modo in cui non potevo schierarlo, ma è ampiamente recuperato e dunque un’arma in più”.

 

IL BRESCIA, GASTALDELLO E PRIMI BILANCI

“Il Brescia è una squadra che ha ritrovato risultati ed efficacia, si è ripresa. Sono in salute, hanno perso solo col Parma fuori casa che ha battuto tutti. Non ci scordiamo che a inizio campionato erano tra i primi. Gastaldello per me è stato importante, era il mio capitano. Si è sempre allenato alla grande anche quando gli ho preferito Cistana, quando è stato chiamato in causa è stato grandissimo, lo ringrazierò sempre. Rigiocare partite? È il passato, voglio pensare solo a domani”.

 

TUTTE IN CONTEMPORANEA

“Noi giocheremo per vincere a prescindere da ciò che succede intorno, al 95’ guarderemo la classifica. Durante la gara nulla ci distrarrà, saremo concentrati solo sulla vittoria”.

 

GASTALDELLO, AVVERSARIO “CONOSCIUTO”

“Dodici partite sono significative per capire un’idea di calcio. Lui ha alternato diversi sistemi ma l’idea di gioco è riconoscibile, sicuramente conosco tanti giocatori perché hanno preso anche tre ragazzi da Lecce che ho allenato molto volentieri, cercheremo di prenderci qualche vantaggio”.