Bonacini, presidente Carpi: "Zamparini ha detto delle bugie, ha fatto il furbo"

Il presidente del Carpi continua i suoi attacchi nei confronti del Palermo e di Zamparini

A tre giorni dall'ultima giornata di campionato, quella che decreterà chi tra Palermo e Carpi si aggiudicherà la permanenza nella massima serie, la partita tra le due contendenti è più accesa che mai, carica di polemiche e di ostilità. Stefano Bonacini, presidente del Carpi, dopo aver inviato un esposto alla procura chiedendo di monitorare attentamente la partita tra Palermo ed Hellas Verona, continua il suo attacco nei confronti di Zamparini, accusandolo di aver mentito in merito alla "questione paracadute" di cui tanto si è parlato in questi giorni: "Zamparini ha detto delle bugie finora. Non è vero che ha votato contro la proposta del paracadute. Lui non ha votato contro il paracadute, bensì contro la ripartizione dei diritti televisivi - afferma Bonacini a Sky Sport - e dentro la delibera c’era anche il paracadute, quindi lui ha fatto ancora il furbo, omettendo di dire che ha votato contro la ripartizione dei diritti televisivi. A Zamparini il paracadute stava bene. E’ chiaro che dentro la delibera cadeva anche il paracadute: il suo ‘no’ era nella ripartizione dei diritti televisivi”. "Questo discorso del paracadute - continua il presidente del Carpi - è un po’ da chiarire. Perché è vero che il Verona riceverebbe più soldi il secondo anno, qualora retrocedesse col Carpi e non col Palermo, e sempre qualora non tornasse in A subito, però è anche vero che Setti, presidente del Verona, vuole tornare subito in A. Considerate che il Verona becca comunque 25 milioni che è una cifra pari a sei volte il budget di qualsiasi altra squadra di A. Faccio fatica a pensare che non risalga subito in A l’anno prossimo".