Ciaramitaro: «Cesena nel cuore, ma il Palermo deve vincere»
L'attuale dirigente del Trapani parla della delicata sfida di domani pomeriggio al "Barbera".
Palermitano di nascita ma romagnolo "d'adozione", Maurizio Ciaramitaro ha scritto una pagina importante del Cesena dal 2004 al 2006 ma nel cuore resta sempre un tifoso rosanero. L'ex rosa, adesso dirigente del Trapani, intervistato dal "Giornale di Sicilia" ha parlato della sfida di domani, di Foschi e del trio di "picciotti" rosanero:
PALERMO-CESENA
«Il Cesena è nel mio cuore, è normale, ma per il Palermo è una partita molto più importante e deve vincerla. Non sarà facile - prosegue Ciaramitaro - perché avrà davanti una squadra che non regala niente a nessuno. Conosco bene Castori e anche questa volta ha fatto un ottimo lavoro, non avevo dubbi in merito, arriva sempre ai risultati prefissati».
FOSCHI
«Quando l’ho incontrato mi ha sempre dimostrato di essere innamorato di Palermo. Quello che ha dato a questa società, probabilmente, non l’ha mai dato a nessuno. Sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello sentimentale. Per lui non potrà mai essere una partita uguale alle altre. Come me, tifa per la salvezza del Cesena e per il Palermo in Serie A».
LA GUMINA E I "PICCIOTTI"
«Credo che Nino stia dimostrando tutto il suo valore. Mi spiace solo che lo stiano sfruttando solo ora e in parte, perché è un giocatore con margini di miglioramento importanti. Lui, Fiordilino e Accardi - conclude il doppio ex - sono stati fondamentali per questo gruppo, perché credo abbiano fatto capire agli altri quale sia la responsabilità di giocare con la maglia del Palermo».
Redazione