Carpi in forma ma... è sempre precario

Quattro risultati utili per gli emiliani, imbattuti nel 2016. Ma Castori ha tanti problemi, è a un passo dal baratro.

Carpi in forma ma... è sempre precario

Nella partita che può davvero valere una stagione, il Palermo va a trovare al "Braglia" di Modena un Carpi in netta ripresa. Inizialmente una simpatica accozzaglia di vecchie glorie miste all'organico che ha raggiunto la storica promozione in A, la matricola emiliana, come dimostrano i recenti risultati, sembra esser riuscita a trovare la sua quadratura. Nelle ultime uscite Castori, ha disegnato per la sua squadra un 4-4-2, in cui l'unica variabile di ruolo è rappresentata dal partner di Mbakogu, con Lollo, schierato più arretrato, "alla Perrotta", e Mancosu a contendersi il posto.
Il punto di forza dei biancorossi è senza dubbio il gioco sulle corsie laterali, sviluppato con grande velocità, specie in contropiede, dove gli emiliani hanno dimostrato davvero di saper far male. Non è da sottovalutare in questo senso, la presenza del palermitano Antonio Di Gaudio, esterno rapidissimo e tecnicamente valido, in grado di essere una spina nel fianco per le difese avversarie, sia da titolare che da subentrato. Se il punto forte del Carpi è rappresentato da un gioco sulle fasce che comunque espone al rischio di concedere qualche spazio di troppo in fase di ripiegamento, il punto debole è senza dubbio la cerniera di centrocampo, che non protegge adeguatamente una retroguardia di per se molto meno scarsa rispetto a quella di altre squadre. Presidiare bene le fasce e attaccare frontalmente il centrocampo, può essere dunque la chiave per ottenere un risultato, che per il Palermo, sposterebbe davvero tanto.

La foto di Pasquale Ponente è della partita di andata (2-2).