Carpi, Bonacini: "Ancora non è finita, il Verona rispetti l'impegno col Palermo"

Stefano Bonacini si affida al Verona per le speranze di salvezza: "I miei giocatori piangevano nello spogliatoio"

Il presidente del Carpi, Stefano Bonacini, è stato intervistato da Radio Anch'io lo Sport subito dopo l'intervento di Maurizio Zamparini nella stessa radio. Il numero uno del Carpi non vuole darla vinta ai rosa nero credendo ancora nella salvezza. "Ho chiesto di intervenire in trasmissione per augurarmi che il Verona giochi col Palermo come fatto con Juventus e Milan e faccia la sua parte. Non ci sarà Toni? Il Verona può vincere anche senza di lui. Se devo retrocedere è giusto che retroceda, ma il Verona faccia il suo dovere dopo le parole di Zamparini. Ieri, con i ragazzi che piangevano nello spogliatoio, ripetevo: ‘Non è finita’. Il Verona deve giocarsela, poi se il Palermo la batterà, lo accetteremo come abbiamo sempre fatto senza mai reclamare o parlare di arbitri". Ma Bonacini ha qualche recriminazione da fare: "Noi non parliamo di arbitri per profilo aziendale, ma cosa dovremmo dire a proposito di Palermo-Sampdoria?! Giochiamo a calcio e onoriamo il campionato fino alla fine. Poi, accetteremo i verdetti del campo. Io penso che la Serie A ha una grande classe arbitrale".