Caro presidente, scusi il disturbo...

Sorrentino e il rinnovo difficile, qualcosa non quadra. La soluzione è ovvia ed è suggerita non dal cuore ma dalla logica.

Caro presidente, scusi il disturbo...

Caro presidente, abbiamo già detto tutto sull'argomento. Ma anche dopo questa partita contro il Sassuolo viene da chiedersi quale sia il motivo che frena il Palermo nel rinnovo del contratto di Sorrentino.
Se andiamo verso una nuova stagione ancor più low cost di quella attuale, con una squadra di giovanissimi, non servirebbe un portiere esperto, bravissimo e carismatico? Ce l'abbiamo in casa: capitano, beniamino e saracinesca. Chiude e protegge provvidenzialmente la porta ogni giorno. E noi lo vogliamo spingere fuori? Confermare Sorrentino significa mettere una certezza tra tante ipotesi, scommesse, proiezioni future che hanno maggiore probabilità di riuscita se poggiate su fondamenta solide. Lei queste cose le sa meglio di me, anche perché vediamo le stesse partite.
La soluzione appare semplice (a meno che Sorrentino non abbia deciso di voler cambiare squadra).
Presidente, faccia uno sforzo (piccolo, oltretutto serve piccolo).

Sarebbe molto apprezzato (e costruttivo per il suo e il nostro Palermo).
Capisco che del mio apprezzamento se ne fa niente. Ma i tifosi sarebbero contenti di questa mossa. Ipotizzo che questa volta non ci sarebbero divisioni: saremmo tutti dalla sua parte. Quando le ricapita?

Scusi il disturbo e Forza Palermo.