Gianluigi Buffon, alla vigilia della gara contro la Svezia, in
conferenza stampa con il C.T. Conte, ha analizzato quelli che potrebbero essere i problemi del match contro gli scandinavi: "Temiamo molto Ibrahimovic, perché fa parte della piccola schiera di campioni che fa le fortune delle squadre in cui gioca. La Svezia, però, non è solo Ibra, ma un talento come il suo non è riscontrabile negli altri ragazzi. Per me e per la difesa sarà una bella spina nel fianco.
LA SFIDA DI EURO 2004 - "Non ricordo bene il gesto di Ibra in quel momento. Poi l’ho rivisto tante altre volte, e altre volte ancora lui ha segnato così".
ANALOGIE COL MONDIALE DEL 2006? "Come allora abbiamo vinto la prima partita 2-0. Il gruppo diventa ancora più forte e si compatta ottenendo risultati, però è vero che fin dal primo giorno c’è una predisposizione a valore creare una sintonia. Se nel 2006 siamo riusciti a compiere l’impresa che tutti sappiamo è stato dovuto ad unità di intenti che si può avere con 23 ragazzi e lo staff che pensano all’unisono".
BONUCCI - "Sa impostare bene, ha piedi che gli permettono di rischiare e osare giocate difficile e importanti, ha il coraggio di prendersi la responsabilità di fare qualche giocata importante ed è migliorato anche in fase difensiva".