Bruno Henrique e Rajkovic, le note liete per De Zerbi
Il Giornale di Sicilia si occupa di Bruno Henrique e di Rajkovic, note liete del Palermo. “Non è partito da titolare perché, giustamente, l'adattamento al calcio italiano non è qualcosa che si impara dall'oggi al domani. Eppure quel che ha fatto vedere il centrocampista brasiliano nei pochi minuti avuti a disposizione contro la squadra di Sarri ha destato un'ottima impressione: buoni tempi di gioco, inserimenti quasi più da mezzala che da regista e uno stato di forma invidiabile. Su questo, in realtà, i dubbi erano ben pochi. Il numero venticinque del Palermo è reduce da mesi in campo col Corinthians senza sosta, motivo per cui riesce ad avere un passo ben diverso rispetto ai compagni e agli avversari, che hanno terminato la preparazione più o meno da un mese… Se Bruno Henrique è stata una nota positiva solo per poco tempo, chi ha mantenuto standard elevati per l'intera durata del match è stato Slobodan Rajkovic. In una difesa che per la prima volta in stagione ha seriamente traballato, il centrale serbo ha avuto l'arduo compito di tenere a bada Arkadiusz Milik, l'uomo scelto dal Napoli per non far rimpiangere Gonzalo Higuain. Missione riuscita ed esame superato a pieni voti… Una prova d'autorità, quella di Rajkovic, al rientro dopo l'ingenuo fallo da rigore regalato al Sassuolo e l'espulsione, rimediata sempre contro i neroverdi”.
Foto di Pasquale Ponente
Redazione